Certificato infortuni lavoro e malattie professionali. Fnomceo scrive ancora a Lorenzin e chiede incontro su “criticità” obbligo invio telematico a Inail 

Certificato infortuni lavoro e malattie professionali. Fnomceo scrive ancora a Lorenzin e chiede incontro su “criticità” obbligo invio telematico a Inail 

Certificato infortuni lavoro e malattie professionali. Fnomceo scrive ancora a Lorenzin e chiede incontro su “criticità” obbligo invio telematico a Inail 
La nota, firmata dal presidente Roberta Chersevani, segue la lettera già inviata al ministro in cui la Federazione segnalava di non essere mai stata consultata in materia. E che la novità pone “problemi di carattere tecnico e pratico, quali la necessità di accreditamento per tutti gli iscritti agli albi al sistema telematico Inail per l’invio e l’onere di disporre di apparati tecnologici e connettività fissa e mobile”.

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) ha inviato una nota al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per chiedere un incontro allo scopo di “rappresentare e discutere le criticità” legate alle modifiche introdotte dall’art. 21 del D.Lgs. 151/2015 ‘Semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali’.

“L’articolo 21 del Dlgs 151/2015 modifica l’articolo 53 del D.P.R. 1124/65 – spiega la Fnomceo – stabilendo che il primo medico che assista una vittima di infortunio sul lavoro o malattia professionale sia obbligato ad effettuare l’invio telematico della relativa certificazione che diventa equivalente a una denuncia di infortunio, pone problemi di carattere tecnico e pratico, quali la necessità di accreditamento per tutti gli iscritti agli albi al sistema telematico Inail per l’invio delle certificazioni e l’onere di disporre di apparati tecnologici e connettività fissa e mobile, da approntare non per lo specifico svolgimento della propria attività professionale ma solo nell’eventualità di un possibile evento di soccorso”.

La nota del presidente Roberta Chersevani sottolinea che tali modifiche comportano per gli iscritti agli albi dei medici chirurghi e degli odontoiatri delle criticità applicative delle quali “riteniamo necessaria l’esplicitazione, non solo nell’interesse della categoria, ma anche nell’interesse collettivo, nello spirito di collaborazione interistituzionale che ha da sempre connotato l’operato della Federazione – conclude la nota – non da ultimo di quel servizio che informa fortemente la professione medica e quella odontoiatrica”.
 

24 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...