FVG. Telesca: “Sindaco di Gorizia sostiene che verranno eliminati reparti ospedalieri. Ma non è assolutamente vero”

FVG. Telesca: “Sindaco di Gorizia sostiene che verranno eliminati reparti ospedalieri. Ma non è assolutamente vero”

FVG. Telesca: “Sindaco di Gorizia sostiene che verranno eliminati reparti ospedalieri. Ma non è assolutamente vero”
L'assessore alla Salute replica al sindaco Romoli in merito al Piano attuativo locale. “La riforma ha previsto una precisa riorganizzazione di funzioni proprio per non offrire servizi ospedalieri frammentati che rischiano di svuotare gli ospedali di Gorizia e Monfalcone”.

"Le dichiarazioni del sindaco Romoli confermano che il voto negativo sul Piano attuativo locale (Pal) dell'Azienda per l'assistenza sanitaria Bassa Friulana-Isontina non è basato su una seria analisi dei fatti ma è solo frutto di posizioni ideologiche preconcette e strumentali, che non fanno altro che creare confusione nei nostri concittadini, i quali in questo modo hanno difficoltà a comprendere i contenuti e gli obiettivi della riforma sanitaria".
Lo ha detto l'assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca, commentando le affermazioni del primo cittadino di Gorizia a seguito del voto sul Pal.

"Romoli – ha spiegato Telesca – motiva il giudizio negativo sostenendo che si eliminano reparti ospedalieri. Ma questo non corrisponde al vero: la riforma ha previsto una precisa riorganizzazione di funzioni proprio per non offrire servizi ospedalieri frammentati che rischiano di svuotare gli ospedali di Gorizia e Monfalcone. Concentrare funzioni significa infatti poter dare ai cittadini servizi migliori ed efficienti. Resto sbigottita – ha poi aggiunto l'assessore regionale alla salute – nel leggere che Romoli considera 'terrificante' l'obiettivo del Piano di rafforzare l'assistenza domiciliare ai malati terminali consentendo loro di rimanere a casa nelle ultime settimane di vita. E', questo, un proposito di grande civiltà che tutti i sistemi sanitari moderni e avanzati perseguono. Un proposito che, tra l'altro, rientra nell'intendimento, chiaramente contemplato dalla riforma sanitaria e attivamente voluto da questa Giunta regionale, di irrobustire i servizi sanitari extraospedalieri, sul territorio".

"Consiglio al sindaco Romoli di sforzarsi un po' – ha concluso – per provare ad inventarsi motivazioni più credibili e meno contraddittorie per contestare una riforma che, nelle sue scelte va, è bene ricordarlo, nella stessa direzione imboccata da altre Regioni, anche governate dal Centro-destra".
 

30 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...

Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”
Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”

Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica e Sanitaria - Aaroi-Emac Lazio - Anaao Assomed Lazio - Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED) - Federazione CISL Medici Lazio - FVM...