Fino al 7 febbraio #lasuasperanza di Coopi, la campagna per i bimbi malnutriti del Mali

Fino al 7 febbraio #lasuasperanza di Coopi, la campagna per i bimbi malnutriti del Mali

Fino al 7 febbraio #lasuasperanza di Coopi, la campagna per i bimbi malnutriti del Mali
Testominial la conduttrice tv Camila Raznovich. Nel biennio 2014-2015 Coopi ha salvato la vita a 8.500 bambini del Distretto di Segou in Mali, contribuendo a ridurre il tasso di malnutrizione dal 3,8% al 1,2%.  Grazie ai fondi raccolti con la nuova campagna l’ong continuerà a finanziare nelle 31 aree sanitarie del Distretto cure mediche tempestive e attività di prevenzione e sensibilizzazione.

Continuare a combattere la malnutrizione in Mali e dare speranza a 7.000 bambini tra i 6 mesi e i 5 anni è l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale che la ong Coopi lancia dal 17 gennaio al 7 febbraio 2016 al numero 45501. Già da tempo al fianco di Coopi, ong italiana che nel 2015 ha compiuto 50 anni di attività, la conduttrice tv Camila Raznovich ha prestato la sua immagine per la campagna #lasuasperanza. “Come madre di due bambine di 3 e 6 anni non posso rimanere indifferente di fronte a questa campagna. So quanto sia importante una corretta alimentazione per i bambini così piccoli e non posso pensare che ancora oggi, in varie parti del mondo, bambini muoiano di malnutrizione perché non hanno cibo e cure. Conosco Coopi da alcuni anni ormai, per questo ho accettato subito di sostenere #lasuasperanza. Con un piccolo contributo di tutti possiamo veramente fare la differenza”.

Il Mali è uno dei Paesi dell’Africa in cui l’emergenza malnutrizione infantile è più alta. Qui 1 bambino su 6 soffre di malnutrizione acutae la mancanza di cibo è causa di malnutrizione per il 38% dei bambini. Se non viene debellata entro i primi due anni di età, la malnutrizione acuta provoca danni irreparabili allo sviluppo psico-fisico; inoltre, indebolendo il sistema immunitario del bambino, lo rende vulnerabile a malattie alle quali ha poche possibilità di sopravvivere.

Nel biennio 2014-2015 Coopi ha salvato la vita a 8.500 bambini del Distretto di Segou in Mali, contribuendo a ridurre il tasso di malnutrizione dal 3,8% al 1,2%. Grazie ai fondi raccolti con la nuova campagna l’ong continuerà a finanziare nelle 31 aree sanitarie del Distretto cure mediche tempestive e attività di prevenzione e sensibilizzazione, in modo da ridurre ulteriormente le patologie e la mortalità legate alla malnutrizione.
In particolare Coopi, attraverso un approccio comunitario al progetto, garantisce la presenza continua nei villaggi di 1.120 referenti che promuovono le corrette pratiche nutrizionali e igienico-sanitarie tra le famiglie e riportano tempestivamente i casi di malnutrizione ai 31 centri di salute, dove i bambini sono sottoposti a uno screening accurato per valutare la necessità di un intervento di riabilitazione o, nei casi più gravi, il trasferimento al Centro di Terapia Intensiva di Segou.

Sul piano della prevenzione, è importante anche l’attività di formazione dedicata alle madri dei bambini ricoverati, che vengono istruite sull'allattamento al seno, sulla corretta alimentazione e sulle norme igieniche da seguire per evitare ricadute. In aggiunta, proprio perché le cattive condizioni igieniche e la bassa qualità dell’acqua sono la causa del maggior numero di patologie da cui derivano i casi di malnutrizione, in fase di dimissioni Coopi distribuisce kit igienico-sanitari comprendenti sapone, contenitore e prodotti per la depurazione dell’acqua.
 

19 Gennaio 2016

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