Riparto Fsn. È scontro tra la Regione e il commissario Scura

Riparto Fsn. È scontro tra la Regione e il commissario Scura

Riparto Fsn. È scontro tra la Regione e il commissario Scura
Il commissario per il piano di rientro della sanità regionale ha contestato il risultato ottenuto dalla Calabria con il riparto del Fondo sanitario nazionale. “Altro che scippo ai danni della Calabria. Il Commissario Scura non conosce i criteri a base del riparto”, replica la Regione in una nota.

“Il Commissario Scura non conosce i criteri a base del riparto del Fondo sanitario nazionale. E’ molto grave il fatto che il Commissario Scura non conosca i criteri e la norma con cui avviene il riparto del Fondo sanitario nazionale. Altro che scippo ai danni della Calabria. Il fatto,poi, che anche KPMG sia ha supporto della tesi del Commissario è ancora più grave”. Ad affermarlo, in una nota, è Franco Pacenza, Delegato del Presidente Mario Oliverio per la sanità, in risposta “a quanto dichiarato dal Commissario per il rientro nella sanità Massimo Scura”. Secondo quanto pubblicato dal Quotidiano del Sud del 6 febbraio, Scura avrebbe infatti dichiarato alla Gazzetta del Sud che, tenuto conto dell'aumento del fondo sanitario nazionale e della percentuale assegnata alla Calabria, mancherebbero all'appello 11 milioni.

Ma la Regione chiarisce: “Il riparto del Fondo sanitario nazionale FSN 2016 approvato in Conferenza Stato-Regioni è pari a 10,85 miliardi con un aumento, rispetto allo scorso anno, pari allo 0,78%. A normativa vigente, il fondo sanitario viene ripartito per quota indistinta, mentre solo lo 0,25% viene ripartito per premialità. Nel 2015, la Calabria ha avuto assegnato dal Fondo Sanitario Nazionale 3.457.953,794, mentre per il 2016 è stato assegnato l’importo di 3.487.000 di euro. Sulla quota indistinta, alla Calabria competeva un aumento, rispetto al 2015 del solo 0,41% pari a 14.229.795 di euro, mentre è stato assegnato un aumento di circa 30 milioni di euro. Stupisce – afferma Pacenza nella nota – che il Commissario del Governo smentisca il Governo che lo ha nominato. La Regione Calabria, pur in presenza di una riduzione della popolazione residente, ha ottenuto un incremento di 30 milioni di euro. Dobbiamo dare atto, pur nelle difficoltà, del risultato ottenuto”.

09 Febbraio 2016

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