Meningite. Colpito anestesista di Castellammare

Meningite. Colpito anestesista di Castellammare

Meningite. Colpito anestesista di Castellammare
La direzione dell'ospedale San Leonardo precisa che sono già state effettuate le procedure per la sicurezza di operatori e pazienti. I medici e gli infermieri sono stati sottoposti ad antibiotico profilassi, mentre i locali e gli ambienti interessati sono stati sanificati con uno speciale apparecchio aerosolizzatore.

Un caso di meningite in Campania. Si tratta di un medico anestesista dell’ospedale San Leonardo di Castellammare risultato positivo alla meningite batterica da pneumococco. L'uomo è stato trasportato a Napoli, mentre all'ospedale di Castellammare la direzione sanitaria ha immediatamente attivato tutte le procedure previste per la messa in sicurezza di operatori e pazienti.

In particolare, tutti i medici e gli infermieri venuti in contatto con l’anestesista colpito dalla malattia, tra cui quelli del blocco operatorio, del pronto soccorso, della rianimazione, della ginecologia e anche dell’ambulanza che ha trasportato l’ammalato a Napoli, sono stati sottoposti ad antibiotico profilassi. Tutti i locali e gli ambienti interessati sono stati sanificati con uno speciale apparecchio aerosolizzatore. "Gli interventi – precisa la direzione – sono stati effettuati con zelo ancor prima che si sapesse (sono necessarie specifiche analisi che nel caso sono state fatte a seguito del ricovero presso l’ospedale Cotugno di Napoli) la natura del batterio che ha colpito il medico del San Leonardo. Nel caso da infezione da pneumococco, infatti, le linee guida del ministero della Salute non prevedono l’attivazione di alcuna profilassi".

La direzione informa infine che il dipartimento di prevenzione aziendale ha già effettuato un’indagine per verificare l’adeguatezza del protocollo attivato confermando la correttezza delle procedure adottate.

11 Febbraio 2016

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