Umbria. Polemiche su nomine Asl. Barberini si dimette: “È venuto meno il rapporto fiduciario” 

Umbria. Polemiche su nomine Asl. Barberini si dimette: “È venuto meno il rapporto fiduciario” 

Umbria. Polemiche su nomine Asl. Barberini si dimette: “È venuto meno il rapporto fiduciario” 
Alla base delle dimissioni dell'assessore alla Sanità ci sarebbe un dissenso sulle modalità dei criteri adottati per la definizione degli incarichi dei Direttori generali delle aziende ospedaliere e sanitarie. Marini: “Spero che con più calma, sarà possibile avviare un confronto sereno per ricostruire in maniera corretta le posizioni di ciascuno

“È venuto meno il rapporto fiduciario”.  Con una lettera indirizzata alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e per conoscenza alla presidente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi, l’assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini, ha rassegnato le dimissioni con decorrenza immediata.
 
Alla base delle dimissioni ci sarebbe un dissenso sulle  modalità dei criteri adottati per la definizione degli incarichi dei Direttori generali delle aziende ospedaliere e sanitarie
 
“Sono dispiaciuta e rammaricata della decisione di Luca Barberini di lasciare l’incarico di assessore alla sanità” ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini in una nota. “Ho letto dalla sua breve nota che la decisione è maturata per il venir meno del rapporto di fiducia con la sottoscritta – ha detto – ritengo tuttavia che la ricostruzione fatta da Luca Barberini, al di là della lettera di dimissioni, sulla modalità dei criteri adottati per la definizione degli incarichi dei direttori generali delle aziende ospedaliere e sanitarie non corrisponda alla verità del confronto di merito che si è tenuto all’interno della giunta regionale nella sua collegialità”.
 
“La volontà di salvaguardare l’autonomia della giunta regionale – ha sottolineato  Marini – da ogni pressione o ingerenza esterna nelle scelte dei direttori, i cui profili professionali fossero corrispondenti agli interessi generali dei cittadini e della sanità regionale, è stata condivisa da tutti i membri della giunta, che si sono voluti ispirare esclusivamente a criteri di merito e competenza dei nuovi direttori e anche di un rinnovamento basato sulle loro capacità professionali e tecniche. Spero che con più calma, sarà possibile, anche insieme a Luca Barberini, avviare un confronto sereno per ricostruire in maniera corretta le posizioni di ciascuno. Anche per questo nei prossimi giorni  – ha concluso – ci sarà da parte mia, anche pubblicamente, un’occasione per rendere noto a tutti le modalità e i criteri adottati dalla giunta regionale per far sì che il rinnovamento ai vertici del servizio sanitario regionale non fosse solo evocato a parole, ma praticato nei fatti”.

17 Febbraio 2016

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