Sull’intramoenia solo polemiche inutili

Sull’intramoenia solo polemiche inutili

Sull’intramoenia solo polemiche inutili

Gentile Direttore,
non comprendo le polemiche sull'intramoenia. Nel pubblico è l'unico modo che ha un paziente di potersi scegliere il medico. La struttura infatti deve garantire la prestazione di qualità, non chi la eroga. A me è stato richiesto: che sia eseguita in orari non confondenti per l'utente rispetto all'attività convenzionata e che la quantità di prestazioni eseguite in regime libero-professionali non sia sbilanciata rispetto a quelle eseguite con impegnativa.
 
Forse c'è il solito problema di assenza di controllo e conseguente non applicazione di norme già esistenti, così alla fine c'è che riesce a quadruplicarsi irregolarmente lo stipendio. Lui fa il furbo ma qualcuno glielo consente.
Il fatto poi che il paziente trovi una prestazione in tempi più brevi se sceglie la libera professione è conseguenza del fatto che il medico decide di dedicare dell'altro tempo, oltre a quello istituzionale, per attività clinica per lui ulteriormente remunerativa.
 
Ma potrebbe benissimo astenersi dal farla, non essendo infatti obbligato, e magari starsene con la sua famiglia. Quello che è certo è che il proprio orario di servizio è già stato (di solito anche ampiamente) completato per cui, se eliminiamo queste visite, certo il medico non ha nessun motivo di farne altre e semplicemente può tornare a casa prima.
Ritengo infine ridicolo, anzi offensivo, parlare dei soliti fondi da dare ai più bravi e meritevoli visto che gli stipendi sono fermi da anni.
 
Alberto Morabito
Oncologo
Cittadella – Camposampiero (PD)

24 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...