Campania. Disabilità, vertice alla Regione. De Luca chiede ai commissari provvedimenti mirati

Campania. Disabilità, vertice alla Regione. De Luca chiede ai commissari provvedimenti mirati

Campania. Disabilità, vertice alla Regione. De Luca chiede ai commissari provvedimenti mirati
Il presidente della Giunta ha, in particolare, chiesto l’annullamento per i Centri di riabilitazione del tetto del 30% per le prestazioni domiciliari, l’annullamento del budget mensile del tetto di struttura, e la possibilità di travaso di risorse, a livello delle singole Asl, tra prestazioni riabilitative e socio sanitarie.

Ancora un appello al commissario alla sanità della Regione Campania da parte del presidente della Giunta Vincenzo De Luca. Al centro delle richieste, stavolta, l’assistenza ai disabili, a seguito dell’incontro svolto stamani, a Palazzo Santa Lucia, tra il presidente della Giunta una delegazione in rappresentanza delle associazioni di categoria dei centri di riabilitazione, delle famiglie e degli operatori del settore che hanno manifestato contro le decisioni assunte dalla struttura commissariale sull’assistenza ai disabili.

A loro sostegno, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, riferisce una nota della Regione diffusa a termine dell’incontro, “si è attivato per ottenere dai commissari per la Sanità una serie di provvedimenti mirati che rispondano a criteri di equilibrio nell’interesse comune di garantire servizi inseriti nei ‘LEA’ (livelli essenziali di assistenza). In particolare è stato chiesto l’annullamento per i Centri di riabilitazione del tetto del 30 per cento per le prestazioni domiciliari, l’annullamento del budget mensile del tetto di struttura, e di rendere possibile il travaso di risorse, a livello delle singole Asl, tra prestazioni riabilitative e socio sanitarie”.

Da De Luca anche un “invito” ai commissari a “considerare tra le priorità il dialogo con le famiglie sulle quali pesano quotidianamente gravi problematiche sanitarie e sociali e che si vedono costrette a manifestare per difendere i propri diritti”.

18 Aprile 2016

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