Siria. Dopo il bombardamento all’ospedale di Aleppo si muove anche l’Onu: 3 maggio risoluzione al Consiglio di sicurezza

Siria. Dopo il bombardamento all’ospedale di Aleppo si muove anche l’Onu: 3 maggio risoluzione al Consiglio di sicurezza

Siria. Dopo il bombardamento all’ospedale di Aleppo si muove anche l’Onu: 3 maggio risoluzione al Consiglio di sicurezza
MSF ha lanciato la mobilitazione globale #NotATarget per ribadire che ospedali e civili non sono un obiettivo militare. Il prossimo 3 maggio, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite voterà una risoluzione per fermare futuri attacchi contro ospedali, pazienti e civili nelle zone di guerra. MSF ne ha seguito da vicino la redazione e ora vuole dare alla propria richiesta la maggior forza possibile.

Dopo la distruzione dell’ospedale di Al Quds, supportato da MSF ad Aleppo, MSF ha lanciato la mobilitazione globale #NotATarget per ribadire che ospedali e civili non sono un obiettivo militare. Il prossimo 3 maggio, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite voterà una risoluzione per fermare futuri attacchi contro ospedali, pazienti e civili nelle zone di guerra. MSF ne ha seguito da vicino la redazione e ora vuole dare alla propria richiesta la maggior forza possibile.

Nello specifico, MSF chiede che la risoluzione riaffermi il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario da parte di tutti i Paesi, garantisca la possibilità di fornire assistenza medica imparziale, proteggendo gli operatori sanitari e tutti i pazienti, indipendentemente da chi sono (come afferma il Diritto Internazionale Umanitario), stabilisca investigazioni indipendenti efficaci sugli attacchi contro le strutture sanitarie per individuare i responsabili.
"Su Facebook e Twitter – fanno sapere da MSF in una nota – si può sovrapporre alla propria immagine profilo l’icona del bersaglio #NotATarget, per ribadire in modo diretto e personale che i civili non sono obiettivi militari".Lunedì 2 maggio alle 12.00 la piattaforma Thunderclap invierà un messaggio simultaneo al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite da parte di tutte le persone che hanno aderito alla mobilitazione.

29 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro
One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro

Rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire le minacce sanitarie che nascono dall’interazione tra esseri umani, animali, piante e ambiente. Con questo obbiettivo comune è stato firmato il Memorandum...

È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”

È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell'infanzia. Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e...

Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario
Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario

I finanzieri del Gruppo di Busto Arsizio hanno scoperto presunte condotte illecite, a danno dello Stato e della collettività, poste in essere da due dipendenti pubblici - un medico neurologo...

Blitz dei Nas Roma. Emesse sette misure cautelari per maltrattamenti in una comunità alloggio per anziani
Blitz dei Nas Roma. Emesse sette misure cautelari per maltrattamenti in una comunità alloggio per anziani

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Roma hanno eseguito, questa mattina, sette misure cautelari nell’area dei Castelli Romani nei confronti di operatori socio-sanitari e del legale rappresentante di...