Lombardia. L’Ordine degli psicologi lancia un progetto per i diritti del fanciullo

Lombardia. L’Ordine degli psicologi lancia un progetto per i diritti del fanciullo

Lombardia. L’Ordine degli psicologi lancia un progetto per i diritti del fanciullo
L’iniziativa, intitolata “Feeling the children’s rights’, mira a “implementare una rete di monitoraggio, prevenzione e protezione per i diritti dei minori, contribuendo ad una rinnovata consapevolezza sul tema e sul ruolo attivo della psicologia”. Aiaf, Save the Children, Unicef e Università Cattolica tra i soggetti coinvolti.

“Il riconoscimento concreto e quotidiano dei diritti dei bambini è un tema che sta entrando in maniera sempre più rilevante nelle agende di istituzioni, amministrazioni locali, agenzie internazionali e associazioni. Le città, in particolare, sono il terreno su cui, nell’immediato, si gioca il benessere di bambini e adolescenti: è di pochi giorni fa la notizia della nomina di Milano quale ‘città dei bambini’ da parte di Unicef”. In questo quadro l’Ordine degli psicologi della Lombardia annuncia l’avvio del progetto ‘Feeling the children’s rights – la Psicologia per i diritti del fanciullo’: una piattaforma integrata di iniziative rivolte alla comunità professionale degli psicologi, alle istituzioni locali, alle associazioni, all’opinione pubblica e a tutti i soggetti che attivamente possano contribuire alla realizzazione di un ecosistema sociale a misura di bambino.

“Tra diritti umani e benessere della persona corre una stretta correlazione, che passa anche e soprattutto per la tutela dell’integrità mentale degli individui: la comunità professionale degli psicologi si sente fortemente ingaggiata nella volontà di contribuire all’affermazione dei diritti dei fanciulli. Nell’ottica di un intervento che deve necessariamente essere organico e abbracciare il piano politico, economico, cooperativo e religioso”, spiega in una nota Riccardo Bettiga, presidente di dell’Ordine. “Feeling the children’s rights’ – prosegue – rispecchia la volontà dell’Ordine di sottolineare il ruolo della psicologia ‘dentro’ la vita delle persone: nel nostro mandato ordinistico, sentiamo forte la responsabilità di avviare processi collaborativi e impostare nuovi percorsi di azione. Soprattutto quando in gioco c’è il futuro dei bambini”.

Feeling the children’s rights – il progetto
Annunciato oggi, il progetto promosso da OPL abbraccia un orizzonte temporale di due anni, con una conclusione attesa per la fine del 2017. Intento complessivo dell’iniziativa, spiega l’Ordine degli Psicologi della Lombardia, “è implementare una rete di monitoraggio, prevenzione e protezione per i diritti dei minori, contribuendo ad una rinnovata consapevolezza sul tema e sul ruolo attivo della psicologia”.

Nello specifico, il progetto prevede questi piani di intervento:

•    Creazione di un Gruppo di Lavoro, formato da rappresentanti AIAF (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia), Save The Children, Unicef e Università Cattolica, oltre a OPL.  Obiettivo comune sarà realizzare la prima mappatura delle competenze professionali, le responsabilità istituzionali e il perimetro di intervento associativo, nel campo dei diritti dei minori;

•    Creazione di una rete istituzioni, in grado di agire concretamente e nell’immediato rispetto a situazioni di rischio. "In questo ambito, la psicologia riveste il ruolo strategico di strumento di supporto mirato ed efficace", spiega l'Ordine;

•    Creazione di un Osservatorio Multidisciplinare Permanente, di carattere regionale, sui diritti umani e i diritti del fanciullo/adolescente. Da questa piattaforma di analisi e confronto potranno emergere progetti ulteriori, documenti strategici e indicazioni sul piano delle politiche pubbliche;

•    Produzione di materiale informativo sulla relazione tra psicologia e diritti dei minori, realizzazione di contributi multimediali, iniziative di sensibilizzazione…;

•    Realizzazione di percorsi formativi specifici, dedicati alla comunità degli psicologi.

Il focus specifico per l’anno 2016 sarà sui diritti dei minori stranieri non accompagnati e sulla grande questione della violenza assistita: “Due ambiti di riflessione estremamente complessi e dolorosi, rispetto ai quali la comunità professionale degli psicologi è determinata nel volersi confrontare per l’individuazione di percorsi di prevenzione e intervento”, spiega l’Ordine.

Feeling the children’s rights intende, inoltre, essere una iniziativa inclusiva e coinvolgente anche per l’opinione pubblica. Oltre ad un calendario di eventi pubblici di taglio divulgativo, l’Ordine degli Psicologi della Lombardia intende promuovere il primo Festival Regionale dei Diritti del Fanciullo, “che collochi l’Ordine come capofila sul terreno di una azione inter-istituzionale innovativa e incisiva”.

04 Maggio 2016

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