Influenza aviaria. Focolaio in un allevamento di galline nel ferrarese

Influenza aviaria. Focolaio in un allevamento di galline nel ferrarese

Influenza aviaria. Focolaio in un allevamento di galline nel ferrarese
Il Centro nazionale di referenza di Padova ha confermato che si tratta di virus del tipo H7 N7 ad alta patogenicità. La Regione Emilia Romagna spiega che sono già attivate tutte le misure previste dal sistema regionale per isolare il fenomeno. “Nessun rischio per il consumo di uova e carni avicole”.

Focolaio di influenza aviaria a Portomaggiore, in provincia di Ferrara. La segnalazione, spiega una nota della Regione Emilia Romagna, è partita da un allevatore che ha avvertito venerdì il Servizio veterinario dell’Azienda Usl di Ferrara in seguito a un improvviso aumento della mortalità tra le galline ovaiole allevate con metodo biologico. “Sono stati effettuati gli accertamenti clinici e i previsti esami di laboratorio eseguiti dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Forlì. Il Centro nazionale di referenza di Padova ha confermato che si tratta di virus del tipo H7 N7 ad alta patogenicità”, riferisce la nota, sottolineando che “immediatamente sono stati disposti il sequestro dell’allevamento e l’abbattimento degli animali. Le operazioni sono iniziate il 1° maggio e sono state completate ieri”.

La Regione Emilia-Romagna (dove ieri si è svolta una riunione urgente del gruppo tecnico nazionale che fa riferimento al ministero della Salute) e le Aziende sanitarie hanno quindi attivato “tutte le misure necessarie per isolare il fenomeno”. I protocolli operativi per prevenire e contrastare la diffusione del virus, ricorda la nota regionale, prevedono l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza nel territorio dove si trova l'allevamento, il censimento di tutti gli allevamenti e degli animali presenti, prelievi, accertamenti clinici e campionamenti da parte dei veterinari e controlli straordinari su tutto il territorio regionale.

L’applicazione di misure rigorose per isolare i focolai ha lo scopo di garantire la sicurezza sanitaria e anche la tutela della produzione. Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, spiega la Regione, “non vi è alcun rischio collegato al consumo di uova e carni avicole”.

04 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...