Via libera dell’autorità canadese a ticagrelor

Via libera dell’autorità canadese a ticagrelor

Via libera dell’autorità canadese a ticagrelor
La decisione arriva dopo la conferma della superioriorità dell’antiaggregante rispetto a clopidogrel nella prevenzione di un secondo evento aterotrombotico in pazienti ospedalizzati per sindrome coronarica acuta.

AstraZeneca ha annunciato che l’autorità regolatoria canadese ha approvato ticagrelor per la prevenzione secondaria degli eventi aterotrombotici in pazienti con sindrome coronarica acuta. Con questa nuova approvazione ticagrelor è ora approvato in 33 paesi, inclusa l’Unione Europea ed è attualmente sottoposto a revisione regolatoria in 42 paesi, tra cui Stati Uniti, Russia, India e Cina.La decisione dell’autorità canadese fa seguito alla conclusione dello studio Plato (A Study on Platelet Inhibition and Patient Outcomes), un ampio studio di confronto tra ticagrelor e clopidogrel – entrambi in associazione con aspirina – che ha valutato gli esiti della terapia su 18.624 pazienti arruolati in 43 Paesi.
I risultati hanno dimostrato la superiorità di ticagrelor in associazione con aspirina per la prevenzione di un secondo evento aterotrombotico in pazienti ospedalizzati per la sindrome coronarica acuta.
“I risultati dello studio Plato hanno dimostrato la superiorità clinica di ticagrelor rispetto al farmaco ad oggi considerato il golden standard per il trattamento della sindrome coronarica acuta”, ha affermato Raffaele Sabia, Vice President Medical di AstraZeneca Italia. “E la decisione dell’autorità regolatoria canadese rappresenta un’ulteriore conferma dell’elevata rilevanza scientifica di questa molecola e dell’importanza per la pratica clinica. Offrire l’opportunità di aumentare significativamente la sopravvivenza dei pazienti affetti da una patologia di così ampia rilevanza sociale – ha concluso – ribadisce ancora una volta l’impegno di AstraZeneca per la ricerca innovativa e per lo sviluppo di farmaci che possano apportare un sostanziale beneficio alla salute dei pazienti ed alla classe medica”. 

07 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...