D’Incecco (Pd): “Dopo ok a mozione agire in tempi rapidi”
L'atto impegna, tra le altre cose, il Governo ad inserire l'endometriosi nell'elenco delle malattie invalidanti; ad adottare iniziative finalizzate all'esenzione dalla partecipazione al costo per prestazioni di diagnostica, ambulatoriali e specialistiche correlate all'endometriosi, e per l'acquisto di farmaci, promuovendo iniziative utili alla riduzione dei tempi d'attesa per le prestazioni effettuate dal Servizio sanitario nazionale; a mettere in campo forme di tutela delle lavoratrici affette da endometriosi per garantire il diritto alla salute e salvaguardare il posto di lavoro.
"L'endometriosi – sottolinea D'Incecco – è una malattia cronica, progressiva e invalidante, che in Italia colpisce tre milioni di donne. Si tratta di una patologia seria che, oltre ad interessare la sfera fisica, ha anche un notevole impatto nei rapporti interpersonali, sociali e sulla vita lavorativa delle donne. La scarsa conoscenza della malattia fa sì che prima della diagnosi passino in media nove anni: un vero e proprio calvario per le donne, fatto di ecografie, visite specialistiche e accertamenti, a volte invasivi e costosi, per scoprire l'origine di quei forti dolori. Ma i sintomi non sempre sono presenti: molte donne scoprono di avere l'endometriosi quando hanno difficoltà ad avere figli. Il via libera alla mozione rappresenta, dunque, un passo concreto verso una reale tutela della salute delle donne: le pazienti affette dall'endometriosi potranno curarsi adeguatamente, senza bisogno dell'aiuto finanziario dei familiari e contare sulla diagnosi precoce per limitare il più possibile le conseguenze sulla salute e sulla qualità della vita".
17 Maggio 2016
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