Medicina narrativa. Rivoluzione copernicana per rimettere al centro l’uomo

Medicina narrativa. Rivoluzione copernicana per rimettere al centro l’uomo

Medicina narrativa. Rivoluzione copernicana per rimettere al centro l’uomo
Promuovere la centralità della persona nelle cure, trasformare la sofferenza in risorsa tramite la narrazione, creare percorsi di partecipazione aperti a tutti i soggetti coinvolti nel contesto di malattia. Ecco gli assi portanti della Medicina Narrativa, a cui è stato dedicato il terzo Convegno nazionale organizzato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Iss.

“Una rivoluzione copernicana che lentamente, a fatica ma in modo irreversibile, sta interessando il mondo della medicina e che vuole mettere al centro l’uomo, le sue risorse, le sue fragilità, i suoi diritti”. Così la medicina narrativa è stata definita dal direttore del Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, Domenica Taruscio nel corso del terzo Convegno nazionale "Medicina Narrativa e Malattie Rare" che ha avuto luogo oggi all'Iss. L'approccio si è diffuso solo da alcuni anni anche in Italia e vede nelle storie di malattia un metodo prezioso per ri-collocare e comprendere le persone nel proprio specifico contesto, mettendo a fuoco, oltre che i bisogni, anche nuove strategie di intervento. 
Il convegno di oggi ha voluto promuovere la centralità della persona nella relazione di cura, rendere condivisibile la sofferenza tramite la narrazione per trasformarla in risorsa, dare vita a percorsi di partecipazione aperti a tutti i soggetti coinvolti nel contesto di malattia: pazienti, familiari, medici, operatori socio-sanitari. Con un occhio di riguardo alle malattie rare, un ambito in cui è auspicabile che tutti i professionisti del settore vengano sensibilizzati e adeguatamente formati sugli aspetti fondamentali della comunicazione con i pazienti e con le loro famiglie. Di qui l’importanza di un’occasione di confronto e approfondimento sul tema destinato tanto ai professionisti del panorama socio-sanitario italiano e internazionale, quanto alle persone affette da malattie rare e alle Associazioni di pazienti. 


13 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...

Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana
Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana

È scomparso all'età di 90 anni Raffaele Costa, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica. Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Costa si...

Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria
Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha nominato Vanessa Kerry Inviata Speciale del Direttore Generale dell’Oms per la Resilienza Sanitaria. Facendo leva sulla precedente esperienza come prima Inviata Speciale del Direttore Generale...