Ddl lavoro autonomo. Renzo (Cao): “Sì a intervento di garanzia dell’Ordine su prezzi prestazioni”

Ddl lavoro autonomo. Renzo (Cao): “Sì a intervento di garanzia dell’Ordine su prezzi prestazioni”

Ddl lavoro autonomo. Renzo (Cao): “Sì a intervento di garanzia dell’Ordine su prezzi prestazioni”
Il presidente della Commissione Albo odontoiatri scrive al relatore del provvedimento in commissione Lavoro al Senato, Maurizio Sacconi. “Inserimento degli Ordini delle professioni sanitarie quali Enti proponenti in materia costituirebbe un importante mezzo per capire la qualità dei servizi sanitari offerti”. LA LETTERA

“Sì a un ruolo anche per gli Ordini professionali sanitari sia nell'ambito dell'individuazione del contenuto delle principali prestazioni di carattere professionale in rapporto a standard qualitativi predeterminati sia nella definizione di criteri e parametri obbiettivi per il calcolo dei costi per le prestazioni professionali”. È quanto chiede in una lettera il presidente della Cao Giuseppe Renzo al presidente della commissione Lavoro al Senato Maurizio Sacconi che è anche relatore del Ddl sul lavoro autonomo in cui vi sono alcune proposte emendative che tendono ad attribuire un ruolo anche agli Ordini professionali sia nell'ambito dell'individuazione del contenuto delle principali prestazioni di carattere professionale in rapporto a standard qualitativi predeterminati sia nella definizione di criteri e parametri obbiettivi per il calcolo dei costi per le prestazioni professionali.
 
Ma il punto è che ad oggi gli ordini sanitari sono esclusi e Renzo proprio questo chiede a Sacconi, ovvero di estendere la misura anche alla sanità. “Questa proposta dovrebbe riguardare non soltanto gli Ordini sottoposti alla vigilanza del Ministero di Giustizia ma anche quelli sanitari (Medici, Odontoiatri, Veterinari, Farmacisti) sottoposti alla vigilanza del Ministero della Salute. Risulta evidente che l'inserimento degli Ordini delle professioni sanitarie quali Enti proponenti in materia costituirebbe un importante mezzo per capire la qualità dei servizi sanitari offerti degli operatori del settore a garanzia della tutela della salute del cittadino”.

14 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...