Molise. Polemiche Iorio-Frattura. L’ex presidente accusa: “Su sanità Frattura ha tradito elettori”. Pronta la replica: “Parla lui che è il responsabile di tutti i fallimenti”

Molise. Polemiche Iorio-Frattura. L’ex presidente accusa: “Su sanità Frattura ha tradito elettori”. Pronta la replica: “Parla lui che è il responsabile di tutti i fallimenti”

Molise. Polemiche Iorio-Frattura. L’ex presidente accusa: “Su sanità Frattura ha tradito elettori”. Pronta la replica: “Parla lui che è il responsabile di tutti i fallimenti”
Duro scontro sullo status della sanità regionale. Iorio: “In tre anni di governo il ragionier Frattura non ha ridotto di un centesimo la spesa mentre ha ridotto all’osso i servizi e il personale”. Ma Frattura non ci sta: “È lui che è passato alla storia per bond e superbond caricando di debiti, senza fare complimenti, anche le future generazioni”.

Botta e risposta tra l’ex presidente della Regione Molise, Michele Iorio e l’attuale presidente Paolo di Laura Frattura sulla crisi ormai quasi decennale della sanità regionale.
 
A lanciare l’attacco è Iorio che sul suo profilo facebook attacca con un post: “Non finisce mai di stupire il ragionier Frattura che da quando si è insediato al governo della regione ancora non riesce a risolvere il rebus dei disavanzi, delle coperture, dei riequilibri, della riorganizzazione e non si trova con i conti.
 
La verità è una e inequivocabile: Frattura è stato eletto grazie ad una propaganda elettorale che assumeva come prioritaria la rivalutazione e la riqualificazione dell’ospedale di Venafro tanto da essere acclamato come salvatore della patria. Poi passava per Larino, dove prometteva meraviglie per la valorizzazione del Vietri e ad Agnone poco mancava che definisse la realizzazione di un policlinico universitario.
 
L’altra battaglia Frattura, sempre in campagna elettorale, la faceva con il Cardarelli, contrastando pesantemente la nostra proposta di integrazione con la Cattolica e facendosi paladino, sempre per prendere voti, di rilancio della struttura pubblica campobassana. 
Anche qui: passate le elezioni, presi i voti, seguito il tradimento.
 
In tre anni di governo il ragionier Frattura non ha ridotto di un centesimo la spesa mentre ha ridotto all’osso i servizi e il personale. Riduzioni che sono stati l’unico obiettivo dei suoi tagli con la conseguenza di non aver prodotto alcun risparmio ma solo un disagio per i cittadini molisani.
 
Il futuro radioso lo ha lasciato ai posteri con il carico fiscale per il mutuo di 240 milioni che i molisani dovranno restituire in 30 anni e che lui repentinamente ha firmato rinunciando, come sempre, a contrastare il governo.
 
Purtroppo dobbiamo ancora sopportare, per poco più di un anno, questo presidente, questa Giunta e questa maggioranza che hanno prodotto danni ad una regione che aveva solo bisogno di essere assecondata nello sviluppo delle sue enormi possibilità che il governo di centrodestra da me guidato aveva posto in essere. Ma l’imbroglio elettorale purtroppo ha determinato un altro destino”.
 
La replica di Frattura. “Se il terreno di scontro fosse meno serio e importante – rimarca il presidente – , ci sarebbe solo da ridere: all’ex presidente della Regione ed ex commissario, Michele Iorio, non manca il senso della battuta, è evidente. Di nuovo, nonostante fatti, atti e numeri ufficiali, possibili solo grazie al lavoro del nostro governo regionale e della nostra maggioranza, lui reagisce e si avventura in improbabili lezioni di buona amministrazione, soprattutto nell’ambito della sanità. Paradossale!”.
 
“Anziché tacere – evidenzia Frattura – di fronte a dati inconfutabili (sarò pure un architetto di campagna con l’ambizione del ragionerie, ma i numeri, mi hanno insegnato a scuola, sono valori universali), lui imputa ad altri, una per una, le responsabilità di tutti i fallimenti che portano la sua firma in ogni campo e che gli elettori hanno certificato. Arriva a rinfacciare a noi di aver indebitato i molisani, lui che è passato alla storia per bond e superbond caricando di debiti, senza fare complimenti, anche le future generazioni!”.
 
“Alla sua richiesta di rettifica (a che cosa?) si può rettificare con il solo pensiero che le sue sortite suggeriscono a tutti i molisani: ma ancora parla Michele Iorio? Capiamo il suo nervosismo, ma parlare tanto per parlare non è un buon modo per fronteggiarlo”.

24 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Molise. Per la prima volta raggiunta la soglia di garanzia dei Lea
Molise. Per la prima volta raggiunta la soglia di garanzia dei Lea

Il Molise per la prima volta raggiunge la soglia di garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in tutte e tre le macroaree valutate dal Ministero della Salute. È quanto...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...