Cimo: “Bene de Luca su battaglia riparto dei fondi ma per il Piano ospedaliero solo l’opposizione è entrata nel merito dei problemi”
“Ho volutamente partecipato in prima persona, da spettatore, al dibattito che si è tenuto stamane in Consiglio regionale monotematico sulla Sanità – avverte De Falco – e tra riposizionamenti, manovre politiche di qualificazione del ruolo dei consiglieri di maggioranza e opposizione ho apprezzato la netta presa di posizione del governatore che ha ribadito di avocare a se la responsabilità delle scelte in tema di Sanità escludendo ogni ipotesi di istituzione di un assessore alla Sanità pure invocato da altri sindacati della nostra categoria. Così ho apprezzato i toni e il merito della netta presa di posizione in sede di Conferenza Stato Regioni per dare pari dignità alla Campania e a tutto il Sud sul fronte del riparto del Fondo sanitario nazionale che deve necessariamente seguire un riequilibrio che escluda finalmente la spesa storica e le rendite di posizione delle regioni del Nord”.
“Ma è sul merito tecnico delle scelte contenute nel Piano ospedaliero, da approfondire caso per caso, che bisogna ancora lavorare”, afferma De Falso. “Per questo – prosegue – auspico che sia proprio il governatore a legittimare il ruolo di sindacati come il nostro che, nell’esclusivo interesse della qualità e sicurezza dell’assistenza, senza alcun interesse di parte da difendere, chiede di istituire una cabina di regia con i direttori generali di nuova nomina con cui stipulare un Patto per lanciare uniti la sfida invocata da De Luca per risalire la china dei Lea e qualificare la Sanità campana tra le migliori del Paese e dunque uscire entro un anno dal tunnel del commissariamento. Tutto questo – avverte il leader della Cimo Campania -, laddove disatteso, spalancherebbe viceversa le porte a un’opposizione che, nel dibattito di oggi, per alcune sue componenti più radicali, si qualifica inaspettatamente come sempre più appropriata dal punto di vista tecnico degli interventi proposti che dovrebbe essere la Regione a fare propri nella interlocuzione sia con noi sia con la struttura commissariale”.
27 Luglio 2016
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