Un incontro per confrontarsi sulle possibilità di sviluppo future legate all’area del vecchio ospedale di Biella. E’ quello che ha visto protagonisti – presso la sede della camera di commercio – Asl BI, Camera di Commercio di Biella e Vercelli, il Comune di Biella, i diversi rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio e l’ATL, agenzia turistica locale di Biella. Un tavolo tecnico a cui, spiega una nota della Asl, “hanno preso parte anche i vertici di ‘Sviluppo Genova’ S.P.A., società – a prevalente capitale pubblico – specializzata nella gestione del patrimonio immobiliare e con cui l’Asl BI ha sottoscritto nei giorni scorsi una convenzione. Tale accordo è finalizzato ad avviare una cooperazione per attuare ricerche di mercato e gestire interventi di riqualificazione urbanistica sull’immobile di proprietà dell’Asl. Interventi e progetti che devono essere condivisi dal territorio, anche partendo dalle idee già in cantiere e su cui ‘Sviluppo Genova’ sta già lavorando.
“L’obiettivo – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli – è quello di capire cosa sia possibile realizzare con la struttura, individuando eventuali investitori interessati. Prospettive quelle da ipotizzare che devono tutte essere contestualizzate e ancorate alla realtà attuale.
“Il vecchio ospedale – ha detto il presidente della camera di commercio di Biella e Vercelli Alessandro Ciccioni – rappresenta per la città un vuoto problematico; tanto più vista la sua estrema vicinanza con il centro storico. La scommessa deve essere, dunque, quella di riuscire a recepirne l’unicità e l’importanza per portare avanti una idea concreta e convincente per un possibile investimento”.
Ascolto, quello del territorio, “necessario e indispensabile”; è quanto ha ribadito anche il presidente e amministratore delegato di “Sviluppo Genova”, dott. Franco Floris, che ha voluto ribadire come questa sia proprio la fase in cui accogliere tutte le proposte e idee da parte di chi il territorio lo vive e ne conosce le priorità. “Il vero marchio di Biella – ha aggiunto – è Biella stessa, con la sua storia e le sue vocazioni”.
Dopo questo primo confronto preliminare inizierà una fase operativa. “A settembre – riferisce la Asl – sarà la stessa Camera di Commercio a coordinare una serie di incontri bilaterali con i diversi rappresentanti del territorio. Il proposito è quello di poter ricevere già in questa fase dagli interlocutori coinvolti ulteriori proposte operative”.