Anaao: “Si revochi nomina nuovo dirigente all’Uoc Gastroenterologia dell’ospedale di Taormina”

Anaao: “Si revochi nomina nuovo dirigente all’Uoc Gastroenterologia dell’ospedale di Taormina”

Anaao: “Si revochi nomina nuovo dirigente all’Uoc Gastroenterologia dell’ospedale di Taormina”
Il sindacato della dirigenza medica, in una lettera inviata all'assessorato regionale, Anac, Procura di Messinca e Corte dei Conti, contesta la nomina di Fabio D’amore, dirigente medico disciplina chirurgia generale, quale sostituto del direttore UOC di Gastroenterologia, in quanto in "in palese violazione di leggi vigenti e normative CCNL".

Stop alla nomina di Fabio D’amore, dirigente medico disciplina chirurgia generale, quale sostituto del direttore UOC di Gastroenterologia del PO di Taormina. È quanto chiede l'Anaao Sicilia in una lettera inviata all'assessorato regionale, Anac, Procura di Messinca e Corte dei Conti, contestando la nomina "in palese violazione di leggi vigenti e normative CCNL".
 
Questi le 8 motivazioni, riportate nella lettera, che hanno portato il sindacato della dirigenza medica a contestare la nomina:
1. All’avviso interno per l’affidamento dell’incarico di sostituzione del direttore della U.O.C. di Gastroenterologia ex art. 18 CCNL 8/06/2000, area della Dirigenza Medica, può partecipare esclusivamente il personale dirigente medico appartenente alla medesima Unità Operativa e pertanto inquadrato nel ruolo, area e disciplina oggetto dello stesso avviso;
 
2. La dotazione organica dell’UOC di Gastroenterologia del PO di Taormina in atto adottata dall’Azienda prevede N.1 dirigente di struttura complessa e n. 3 dirigenti medici disciplina di gastroenterologia, Area Medica non prevendendo altra figura dirigenziale di altra disciplina e area di appartenenza!
 
3. Il dirigente medico di cui all’oggetto è vincitore di concorso di dirigente medico 1° livello a tempo indeterminato disciplina Chirurgia Generale, Area Chirurgica, con prima assegnazione all’UOC di Chirurgia Generale del PO di Barcellona PG., requisiti e titoli posseduti non previsti dal bando per la sostituzione ex art.18 del Direttore dell’UOC di Gastroenterologia, Area Medica, del PO di Taormina!
 
4. Il decreto legge 13 settembre 2012, n. 158, ha disposto con l'articolo 4, comma 1, lettera d)) la modifica dell'articolo 15, comma 7 e l'introduzione dei commi 7-bis e 7-ter all'articolo 15 in particolare, la composizione della Commissione incaricata della valutazione dei candidati. Infatti, secondo quanto disposto dalla sopracitata norma la Commissione deve essere composta dal direttore sanitario dell'azienda interessata e da tre direttori di struttura complessa nella medesima disciplina dell'incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale nominativo costituito dall'insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa appartenenti ai ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale.
 
5. Per quanto concerne la Presidenza della Commissione, il testo attualmente in vigore prevede che la Commissione elegga il Presidente tra i componenti sorteggiati (escludendo quindi da tale ruolo il direttore sanitario aziendale);
 
6. La Commissione valuta i requisiti e i titoli posseduti nel pieno rispetto delle normative vigenti;
 
7. La Commissione è chiamata ad attribuire dei punteggi, che configurano una vera e propria graduatoria di merito, ed il direttore generale, laddove scelga di conferire l’incarico al secondo o al terzo, è tenuto a motivare analiticamente la sua scelta;
 
8. La trasparenza nei criteri e nelle modalità di valutazione e di scelta trova riscontro nell’obbligo di pubblicare nel sito web istituzionale il profilo professionale del dirigente da incaricare, i curricula dei candidati, la relazione della commissione, le motivazioni della eventuale scelta da parte del direttore generale di conferire l’incarico al secondo o al terzo in graduatoria.
 
Da qui la richiesta di un'"immediata revoca dell’incarico conferito ex art.18 al dirigente medico di cui all’oggetto, nel contempo chiedono gli Organi Istituzionalmente preposti che leggono per conoscenza di accertare ognuno per propria competenza eventuali responsabilità circa comportamenti illeciti e danni erariali causati al SSR dal procedimento posto in essere dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina".
 

26 Agosto 2016

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