Batterio killer. Egitto sotto accusa. Commissione europea blocca importazioni di semi

Batterio killer. Egitto sotto accusa. Commissione europea blocca importazioni di semi

Batterio killer. Egitto sotto accusa. Commissione europea blocca importazioni di semi
La misura di urgenza è stata decisa alla luce del rapporto elaborato dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che ha messo in relazione i casi di intossicazione in Germania e Francia con alcuni semi importati dall'Egitto. Il blocco delle importazioni per il momento sarà valido fino al 31 ottobre 2011.

Potrebbero essere i semi di fieno greco importato dall’Egitto la causa dei focolai di batterio Escherichia coli in Germani e Francia. Almeno così emerge dalle analisi effettuate dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che lo scorso 5 luglio ha pubblicato la relazione definitiva secondo la quale, dal confronto delle informazioni sulla tracciabilità relative ai focolai in Francia e in Germania emerge che il legame più probabile tra essi sia una partita di semi di fieno greco importata dall’Egitto, nonostante non si possa escludere che altre partite siano coinvolte. Per questo, “date le possibili gravi ripercussioni sulla salute umana derivanti dall’esposizione a una limitata quantità di materiale contaminato, e in mancanza di informazioni relative alla fonte, ai mezzi di contaminazione nonché a un’eventuale contaminazione incrociata, sembra attualmente opportuno considerare sospette tutte le partite dell’esportatore identificato”. È quanto si legge nella decisione di esecuzione della Commissione Europea pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale europea del 7 luglio 2011, con cui si stabilisce che venga bloccata fino al 31 ottobre 2011 l'importazione di semi di fieno greco e altri semi e legumi provenienti dall'Egitto.
Tutti gli Stati membri sono ora chiamati ad adottare tutte le misure necessarie a ritirare dal mercato e distruggere tutte le partite di semi di fieno greco importate dall'Egitto durante il periodo 2009-2011.
 

09 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...

One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro
One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro

Rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire le minacce sanitarie che nascono dall’interazione tra esseri umani, animali, piante e ambiente. Con questo obbiettivo comune è stato firmato il Memorandum...

È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”

È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell'infanzia. Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e...