Violenza sulle donne. Frattura: “Tutto pronto per il primo Centro di aiuto della Regione”

Violenza sulle donne. Frattura: “Tutto pronto per il primo Centro di aiuto della Regione”

Violenza sulle donne. Frattura: “Tutto pronto per il primo Centro di aiuto della Regione”
Il centro e la casa rifugio sorgeranno a Campobasso. Per le attività previste sono stati stanziati 188.121,80 euro, 88.121,80 euro provengono dall’assegnazione stabilita con l’intesa Conferenza Stato-Regioni sul Piano nazionale antiviolenza.

“L’impegno della Regione Molise nella tutela delle donne vittime di violenza, avviato ad ottobre 2013 con l’approvazione della legge regionale di contrasto alla violenza di genere, proprio nello scorso mese si è arricchito di un altro passo, concreto e determinante nelle attività previste per la tutela delle vittime di abusi e soprusi. Del 29 settembre la determina della nostra Direzione generale della salute relativa alla convenzione con il Comune di Campobasso per la realizzazione e gestione di un centro antiviolenza e di una casa rifugio per l’assistenza a donne, sole o con figli minori, vittime di violenza”. Ad annunciarlo, in una nota, il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura.

“Ad agosto – spiega Frattura – è stato il Comune capoluogo, con l’Ambito territoriale sociale di riferimento, ad aggiudicarsi l’avviso pubblico relativo agli interventi per il centro. Per le attività previste abbiamo appostato in bilancio 188.121,80 euro, 88.121,80 euro provengono dall’assegnazione stabilita con l’intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni in merito al Piano nazionale antiviolenza. Come Regione, a riprova dell’attenzione che diamo al tema, abbiamo stanziato i restanti 100 mila euro. Questi fondi saranno erogati, nelle modalità indicate dall’avviso, al Comune di Campobasso, cui il 6 ottobre è stata trasmessa la convenzione per la relativa sottoscrizione. È tutto pronto perché la rete antiviolenza sia operativa in tempi strettissimi”.

Il presidente si dice “rammaricato” per “non avere proceduto al progressivo e puntuale aggiornamento con il Dipartimento delle pari opportunità. Lo faremo con la ministra Maria Elena Boschi al prossimo Tavolo di confronto e coordinamento: sarà l’occasione per rafforzare le sinergie verso una problematica così delicata e meritoria di azioni come quelle che abbiamo messo in campo. Già con il Tavolo di coordinamento regionale – riferisce in chiusura – stiamo procedendo per valutare scelte utili alla programmazione al fine di monitorare lo stato di attuazione degli interventi nel nostro Molise. In questa direzione, anche gli ultimi provvedimenti che abbiamo assunto: a sistema un’offerta di servizi stabili, in grado di offrire risposte qualificate alle donne in situazione di difficoltà”.

17 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Molise. Per la prima volta raggiunta la soglia di garanzia dei Lea
Molise. Per la prima volta raggiunta la soglia di garanzia dei Lea

Il Molise per la prima volta raggiunge la soglia di garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in tutte e tre le macroaree valutate dal Ministero della Salute. È quanto...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...