Molise. Hpv. Introdotto nuovo sistema di screening per il cancro della cervice uterina

Molise. Hpv. Introdotto nuovo sistema di screening per il cancro della cervice uterina

Molise. Hpv. Introdotto nuovo sistema di screening per il cancro della cervice uterina
Si tratta del test Hpv-Dna, che va a sostituire il Pap-Test tradizionale, ad eccezione della fascia di età compresa tra i 25 e i 30 anni. Appello della regione ad aderire allo screening: “E’ vitale perché può dimostrare o escludere la presenza del virus responsabile del tumore del collo dell’utero o delle alterazioni cellulari che lo precedono”.

Nell’ambito delle attività di prevenzione, la Regione Molise ha introdotto il nuovo sistema di screening per il cancro della cervice uterina attraverso il test Hpv-Dna, che va a sostituire, ad eccezione della fascia di età compresa tra i 25 e i 30 anni, il Pap-Test tradizionale. Ad annunciarlo una nota della Regione in cui si spiega che “le cittadine in età target (il test è assicurato alla popolazione femminile fino ai 64 anni) riceveranno una lettera di invito da parte della Asrem per sottoporsi gratuitamente all’Hpv/Pap test che, se negativo, va ripetuto con cadenza quinquennale”.

“L’importanza di eseguire l’Hpv/Pap test – evidenzia la Regione – è vitale in quanto, con un esame semplice, rapido, indolore e non invasivo, è possibile dimostrare o escludere la presenza del virus responsabile del tumore del collo dell’utero o delle alterazioni cellulari che lo precedono”.

Attualmente si può eseguire il test nei Centri prelievo HPV/PAP test della Regione Molise:
–   Consultorio di Campobasso-Larino-Bojano-Agnone-Venafro;
–   Ospedale di Termoli e Isernia.
Nelle medesime strutture è possibile rivolgersi per ogni ulteriore informazione.

La Regione, quindi, ribadisce l’appello ad aderire allo screening: “Dedicare un poco del proprio tempo a questo fondamentale esame di prevenzione e diagnosi oncologica precoce, può assicurare alle donne che vi si sottopongono una qualità della vita migliore”.

10 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Molise. Per la prima volta raggiunta la soglia di garanzia dei Lea
Molise. Per la prima volta raggiunta la soglia di garanzia dei Lea

Il Molise per la prima volta raggiunge la soglia di garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in tutte e tre le macroaree valutate dal Ministero della Salute. È quanto...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...