Bologna. L’Ordine dei medici diventa organismo di conciliazione

Bologna. L’Ordine dei medici diventa organismo di conciliazione

Bologna. L’Ordine dei medici diventa organismo di conciliazione
“Si tratta del primo organismo di conciliazione in Italia istituito in seno a un Ordine provinciale dei medici”, annuncia una nota . Il suo compito sarà quello di “prevenzione e risoluzione delle controversie” favorendo un “percorso di mediazione attraverso l'attivazione di competenze valutative di mediatori di specifica formazione medica e odontoiatrica di base".

È nato a Bologna il primo organismo non autonomo di conciliazione istituito da un Ordine dei Medici. Si chiama “Cittadino e salute” e la sua iscrizione al Regioni degli organismi di conciliazione presso il Ministero della Giustizia è stata autorizzata lo scorso 20 luglio.
“Cittadino e salute – spiega una nota dell’Ordine dei Medici di Bologna – potrà occuparsi in particolare della responsabilità professionale del medico e dell'odontoiatra e nell'ambito sanitario in genere, e potrà cercare di favorire un percorso di mediazione pre-contenzioso attraverso l'attivazione di competenze valutative di mediatori di specifica formazione medica e odontoiatrica di base”.Un'occasione “non solo di concreta deflattività del contenzioso, ma anche di ridimensionamento dei fenomeni rivendicativi tout court di sovente promossi su fattori aprioristici che possono essere meglio chiariti da un preliminare vaglio e confronto consapevole sul piano tecnico a scopo conciliativo”.
Presidente dell'organismo è Luigi Bagnoli, presidente vicario dell'Ordine dei medici di Bologna, e vicepresidente Carlo D'Achille, presidente della Commissione Albo odontoiatri. L’organismo ha sede a Bologna e a Ferrara, presso le sedi provinciali degli Ordini dei medici e degli Odontoiatri.
 

25 Luglio 2011

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