Padova. Presentato progetto “Teen zone” per pazienti adolescenti di Oncoematologia

Padova. Presentato progetto “Teen zone” per pazienti adolescenti di Oncoematologia

Padova. Presentato progetto “Teen zone” per pazienti adolescenti di Oncoematologia
Il presidente Zaia ha spiegato che la nuova Pediatria nascerà all’Ao di Padova, “poi, quando sarà pronto il nuovo Policlinico, si trasferirà lì, perché non è immaginabile un Policlinico di valenza internazionale senza Pediatria, e quanto realizzato prima rimarrà a disposizione della sanità dei padovani”. La struttura, sarà realizzata con fondi raccolti dall’Onlus Team For Children. Dalla Regione 18 milioni.

“La nuova Pediatria a Padova si farà, e va anche fatta al più presto. Ci sono 18 milioni stanziati dalla Regione e c’è il progetto, ora si deve passare alla fase realizzativa nei tempi più brevi possibile. Spero così di aver sfatato definitivamente la bufala secondo la quale, se si fa la nuova Pediatria qui all’Azienda Ospedaliera, non si farà il nuovo Policlinico Universitario. La nuova Pediatria nascerà qui, quando sarà pronto il nuovo Policlinico si trasferirà lì, perché non è immaginabile un Policlinico di valenza internazionale senza Pediatria, e quanto realizzato prima rimarrà a disposizione della sanità dei padovani”. Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, intervenendo oggi, nell’aula magna del Dipartimento di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Padova, alla presentazione di un nuovo progetto, denominato “Teen Zone”, che metterà a disposizione dei bimbi, ma in particolare degli adolescenti in cura presso l’oncoematologia pediatrica, spazi dove poter svolgere attività di studio, svago e relax nel corso della degenza.

La struttura, spiega la Regione, “sarà realizzata interamente con fondi raccolti dall’Onlus Team For Children da sponsor e benefattori”. Ai responsabili di Team For Children, che hanno annunciato la partenza di una raccolta di fondi per coprire i circa 150 mila euro per l’allestimento interno della struttura una volta completata la parte muraria, Zaia, a sorpresa, ha detto che “una parte la metterà la Regione: dovunque possiamo, con quel che possiamo – ha aggiunto – noi ci siamo sempre”.

“Siamo di fronte al trionfo della determinazione – ha detto Zaia – di una squadra nella quale ognuno gioca con tutte le sue forze una partita difficilissima all’interno di una realtà che costituisce un’eccellenza internazionale”.

“Teen Zone” sarà realizzata nelle adiacenze del reparto. Si rivolge principalmente a quel “circa 30% dei mille e più” pazienti di Oncoematologia Pediatrica che hanno un’età tra i 14 e i 18 anni e che “provengono per il 27%, come tutti i pazienti, anche più piccoli, da tutta Italia e dall’estero”. Sarà un vero e proprio “ambiente” (170 metri quadri) a disposizione dei ragazzi, attrezzato con postazioni internet, consolle videogame, impianti audio e anche una piccola palestra.

02 Dicembre 2016

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