Triage più efficace se i pazienti inviano foto dei siti oggetto di interventi dermatologici

Triage più efficace se i pazienti inviano foto dei siti oggetto di interventi dermatologici

Triage più efficace se i pazienti inviano foto dei siti oggetto di interventi dermatologici
Da uno studio pilota emerge la preferenza della telemedicina sulla visita medica tradizionale in ambito dermatologico. Infatti, quando ai partecipanti è stata data la possibilità di scegliere tra l’invio di foto del sito chirurgico e una visita di persona molti hanno scelto la prima opzione.

(Reuters Health) – Secondo i ricercatori, le email dei pazienti contenenti foto di siti sottoposti a interventi dermatologici potrebbero rendere più efficace il triage e risolvere molte preoccupazioni post-operatorie di scarsa urgenza. Il Dr. Rajiv I. Nijhawan e colleghi dell’University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas, hanno condotto uno studio pilota in pazienti sottoposti a chirurgia di Mohs presso il centro tra novembre 2015 e marzo 2016.
 
Su 877 pazienti, il 5,7% ha chiamato per una preoccupazione post-operatoria, riguardante soprattutto testa e collo. I soggetti sono stati sottoposti a triage tramite uno script e a tutti è stata proposta una visita presso il centro o l’opzione di inviare tramite posta elettronica la foto del sito chirurgico. L’86% ha scelto di inviare le foto. Due chirurghi su tre hanno valutato le immagini per capire il grado di concordanza interosservatore.
 
La revisione in cieco delle foto dei pazienti senza una storia clinica alla spalle, ha dimostrato una concordanza del 95,3% (41 foto su 43) tra i chirurghi dermatologici. La soddisfazione dei pazienti è stata determinata durante una visita di controllo o una telefonata. Tutti hanno riferito di essere soddisfatti della valutazione delle loro immagini, con un punteggio medio di soddisfazione di 4,81 su 5.
 
I motivi citati più frequentemente per la preferenza delle email alle visite di persona erano comodità e accesso rapido a valutazione e cure. Tutti coloro che hanno inviato foto hanno riferito un miglioramento dei sintomi dopo il triage telefonico e hanno detto di preferire la telemedicina a una visita presso lo studio del medico.
 
"Lavoriamo costantemente per migliorare l’accesso dei pazienti, soprattutto nell’ambito dermatologico, e la telemedicina si è dimostrata una piattaforma eccellente per questo scopo”, ha affermato il Dr. Nijhawan.
 
Il Dr. Robert R. Stavert, dermatologo presso il Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, ha osservato che, sebbene la teledermatologia potrebbe non essere appropriata per ogni situazione post-operatoria, potrebbe rivelarsi uno strumento utile e comodo per le comuni preoccupazioni post-operatorie. "Poiché i pazienti danno sempre più valore e si aspettano comodità nelle cure mediche, l’approccio potrebbe rivestire un ruolo più centrale nella fornitura di cure”, ha continuato il Dr. Stavert, non coinvolto nello studio.
 
Tuttavia, ha avvertito che gli studi retrospettivi presentano dei possibili punti di debolezza. "Per esempio, potrebbero verificarsi parzialità nella selezione”, ha detto. “I soggetti disposti a usare la teledermatologia potrebbero essere esperti di tecnologia e avere più probabilità di essere soddisfatti di questa modalità se gli viene presentata come opzione”. Il Dr. Robert George Egbers Jr., dermatologo presso il Johns Hopkins Hospital di Baltimora, Maryland, non coinvolto nello studio, ha convenuto che la nuova tecnologia è promettente.
 
"Sulla base dei risultati dello studio”, ha concluso, “i medici potrebbero considerare l’integrazione della valutazione fotografica post-operatoria nelle loro pratiche”.
 
Fonte: JAMA Dermatology 2016
 
Rita Buckley
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Rita Buckley

05 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Hantavirus. L’Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso
Hantavirus. L’Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

L'Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il terzo aggiornamento sul focolaio di Hantavirus legato alla nave da crociera MV Hondius. Secondo il report del 13 maggio 2026, i casi totali...

Hantavirus. La presidenza di Cipro attiva il meccanismo di crisi dell’UE. “Rischio molto basso per la popolazione, ma serve coordinamento”
Hantavirus. La presidenza di Cipro attiva il meccanismo di crisi dell’UE. “Rischio molto basso per la popolazione, ma serve coordinamento”

La Presidenza di Cipro del Consiglio dell'Unione europea ha deciso di attivare le procedure integrate di risposta politica alle crisi (Ipcr) in modalità di condivisione di informazioni, al fine di...

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: “Veterinario asintomatico, ma con anticorpi”
Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: “Veterinario asintomatico, ma con anticorpi”

Per la prima volta, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie ha documentato una possibile trasmissione dell'influenza aviaria ad alta patogenicità A(H5N1) da un gatto domestico a...

Argentina. Dopo il ritiro dall’Oms, Milei taglia il budget dell’Istituto Malbrán che dovrà indagare sull’origine del focolaio di Hantavirus
Argentina. Dopo il ritiro dall’Oms, Milei taglia il budget dell’Istituto Malbrán che dovrà indagare sull’origine del focolaio di Hantavirus

Mentre il mondo segue con apprensione l'evoluzione del focolaio di Hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius, in Argentina si consuma un paradosso che rischia di avere conseguenze globali. L'Istituto...