Smi: “No alla sperimentazione delle aggregazioni funzionali territoriali”

Smi: “No alla sperimentazione delle aggregazioni funzionali territoriali”

Smi: “No alla sperimentazione delle aggregazioni funzionali territoriali”
Lo Smi Campania ha presentato la richiesta di audizione urgente sulla sperimentazione delle AFT  presso la V Commissione Sanità  del Consiglio Regionale della Campania. I camici bianchi rigettano la bozza presentata dalla Regione sulle sperimentazioni delle AFT. Il Sindacato all'unanimità ha verbalizzato un documento che rigetta la bozza della Regione

Lo Smi Campania rigetta la bozza presentata dalla Regione sulle sperimentazioni delle AFT. Il Sindacato dei Medici Italiani-SMI campano all’unanimità,  tramite il segretario regionale Antonio Pacelli, ha verbalizzato un documento che rigetta la bozza presentata dalla Regione Campania sulla sperimentazione delle aggregazioni funzionali territoriali (AFT).

Nel merito lo Smi ha rappresentato che le  AFT sperimentali dovranno  necessariamente contenere i seguenti principi per renderle conformi alle norme vigenti e avere un impatto positivo sull’assistenza sanitaria:iIstituzione delle previste A.F.T. in necessario rapporto di integrazione sin dall’inizio con le corrispondenti U.C.C.P. di riferimento (distribuzione dell’assistenza secondo il concetto di Hub e Spoke);    assistenza sanitaria del territorio di riferimento delle A.F.T. estesa all’intero arco temporale delle 24 ore, come previsto dalle vigenti leggi in materia; pieno coinvolgimento del Servizio Pubblico della Continuità Assistenziale, fin dall’inizio della prevista ed istituenda fase sperimentale;  assistenza sanitaria delle AFT estesa all’intero arco temporale delle 24 ore come previsto dalle vigenti leggi in materia (h24); attuazione del vero Ruolo Unico con pari dignità degli operatori sanitari per i diversi settori della MMG (AP e CA);          individuazione ab initio di specifici e necessari indicatori di riferimento per la valutazione degli obiettivi sanitari prefissati (stakeholders) per rendere oggettivamente valutabile l’ipotizzato miglioramento dell’assistenza.

Inoltre, lo Smi ha fatto  presente che le bozze inviate non modificano la primaria problematica degli accessi incongrui in P.S. e i relativi affollamenti degli Ospedali, lasciando invariato il cronico e gravoso problema presente nei nostri nosocomi, in quanto l’AFT così formulata non ha nessun impatto positivo sull’assistenza sanitaria ai cittadini.

Infine lo Smi Campania ha presentato la richiesta di audizione urgente sulla sperimentazione delle AFT  presso la V Commissione Sanità  del Consiglio Regionale della Campania.


 


Lorenzo Proia

20 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...