Ospedale Nola. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “I licenziati dovrebbero essere De Luca e chi costringe medici e sanitari ad operare in condizioni simili”

Ospedale Nola. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “I licenziati dovrebbero essere De Luca e chi costringe medici e sanitari ad operare in condizioni simili”

Ospedale Nola. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “I licenziati dovrebbero essere De Luca e chi costringe medici e sanitari ad operare in condizioni simili”
Così interviene sulla vicenda il componente della commissione Sanità del Senato. "Siamo alla follia. I cittadini sono giustamente arrabbiati, ma qui sul banco degli imputati andrebbe messo proprio lui, con i responsabili regionali della sanità pubblica che si sono dimostrati incapaci nel governare un progetto di riorganizzazione dei servizi assistenziali".

"Qualcuno avvisi il presidente De Luca che i licenziati dovrebbero essere lui e coloro che costringono medici e sanitari ad operare in condizioni simili. I medici e il personale sanitario di Nola meriterebbero un encomio per come hanno affrontato l'emergenza. Non si sono sottratti al proprio dovere neanche in presenza di condizioni estreme e inadeguate per il lavoro delicato cui erano chiamati". Lo dichiara in una nota Luigi d'Ambrosio Lettieri (CoR), componente Commissione Sanità Senato. 
 
"Altro che licenziamenti. Siamo alla follia. I cittadini sono giustamente arrabbiati, ma qui sul banco degli imputati andrebbe messo proprio lui, con i responsabili regionali della sanità pubblica che si sono dimostrati incapaci nel governare un progetto di riorganizzazione dei servizi assistenziali in una logica di proficua sinergia tra ospedale e territorio. Andrebbero licenziati loro. Anzi, per risparmiare tempo, chiedessero scusa ad operatori sanitari e cittadini e si dimettessero", conclude D'Ambrosio Lettieri.

10 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...