Lazio. Prove di integrazione sanitaria. I medici di base entrano in Pronto soccorso

Lazio. Prove di integrazione sanitaria. I medici di base entrano in Pronto soccorso

Lazio. Prove di integrazione sanitaria. I medici di base entrano in Pronto soccorso
Per la prima volta nel Lazio i medici di base in Pronto Soccorso sono una realtà. È partito infatti in questi giorni il progetto pilota redatto dalla Asl Roma A con i medici di medicina generale che saranno impegnati 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 presso il Dipartimento Emergenza Accettazione del Policlinico Umberto I. Fiduciosa la governatrice Polverini per cui “si tratta di una nuova esperienza che testeremo nei prossimi sei mesi per poter essere estesa poi in altri nosocomi della Capitale”.

“Dopo  i buoni risultati raggiunti con l’esperienza di Piazza d’Istria e il punto di primo intervento h24 del Nuovo Regina Margherita – dichiara la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini – prende il via un’altra importante iniziativa che vede protagonisti i medici di base, che andranno a dare un importante supporto al sistema dell’emergenza della nostra regione”.
 Obiettivo del progetto è quello di creare un canale alternativo per la gestione dei “codici bianchi e verdi” consentendo al contempo un utilizzo migliore delle risorse umane per l’assistenza e la cura dei casi più gravi e urgenti (codici gialli e rossi) che giungono in ospedale.
In un’ottica di riorganizzazione dell’intero sistema assistenziale della regione questo progetto rappresenta il primo passo verso una concreta rimodulazione dell’offerta, creando una sinergia tra ospedali e strutture aziendali territoriali di cure primarie. Questo nuovo modello consentirà inoltre una migliore presa in carico dei pazienti che avranno così certezza di continuità nelle cure.
“Come per l’apertura serale degli ambulatori – prosegue Polverini – si tratta di una nuova esperienza che testeremo nei prossimi sei mesi per poter essere estesa poi in altri nosocomi della Capitale. A breve i medici di medicina generale entreranno in servizio anche presso il Dea del San Giovanni Addolorata”.
 
Nei prossimi mesi presso la Asl Roma A verranno attivate altre postazioni territoriali fino a coprire tutti e 4 i distretti .

05 Settembre 2011

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