Allattamento. Arriva la direttiva Madia: “Le PA non ostacolino esigenze delle mamme”

Allattamento. Arriva la direttiva Madia: “Le PA non ostacolino esigenze delle mamme”

Allattamento. Arriva la direttiva Madia: “Le PA non ostacolino esigenze delle mamme”
Dopo il caso di qualche giorno fa con le polemiche seguite alla denuncia di una neomamma che era stata allontanata dalle Poste perché stava allattando, arriva la direttiva del Ministro della Pa. "Assumere azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque non ostacolino le esigenze di allattamento". LA DIRETTIVA

Una direttiva ministeriale, spedita a tutte le pubbliche amministrazioni affinché "assumano azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque non ostacolino le esigenze di allattamento". Il provvedimento arriva dalla ministra della P.a, Marianna Madia, che aveva già annunciato la volontà di intervenire sulla questione una settimana fa dopo le polemiche scoppiare con la denuncia, via social network, di una neomamma che era stata allontanata dalle Poste perché stava allattando (Poste ha smentito ma protesta è continuata anche con un flashmob davanti all’ufficio postale).  
 
Nello specifico nella direttiva si legge come “i vertici e la dirigenza delle amministrazioni si adopereranno per prevenire comportamenti o atti in contrasto con le suddette finalità, anche nell'ambito di organismi controllati”.
 
Il ministro Madia, in un post su Facebook, ricorda che "l'allattamento è un diritto fondamentale dei bambini e le mamme devono essere sostenute ogni volta che hanno la necessità di allattare". Si tratta, sottolinea, "di un diritto riconosciuto dall'Organizzazione mondiale della sanità e dalla legislazione comunitaria". Ecco perché con la direttiva “ho voluto invitare tutte le amministrazioni ad avere cura di questo aspetto. Spesso bastano un po' di buon senso e attenzione. Anche solo una sedia offerta dove allattare il proprio bimbo deve essere un fatto scontato, di civiltà”.
 

04 Febbraio 2017

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