Si sono svolti oggi a Roma gli "Stati generali SIMIT sulla meningite", con la presenza del Ministro Beatrice Lorenzin e dei principali specialisti in Italia. La giornata di studio si è articolata in brevi presentazioni dei dati aggiornati, corredati da domande su tutti i punti critici alle quali verrà risposto mediante la formulazione di raccomandazioni da approvare e condividere.
"Avvertendo la necessità di condividere le strategie di prevenzione, diagnosi e cura della MMI, con riferimento alle linee guida internazionali e ai contributi degli Esperti, SIMIT, in collaborazione con la Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, promuove la stesura di un "position paper" – ha detto il Professor Massimo Galli, Vicepresidente SIMIT, Professore Ordinario di Malattie Infettive all'Università di Milano – contenente le raccomandazioni sui comportamenti da seguire nella gestione di diagnosi e cura di questa malattia e la sintesi dei più recenti dati epidemiologici. Ci si propone inoltre di considerare i dati riferiti al comportamento e alla diffusione del ceppo C: ST-11 (cc11) in Toscana, e di promuovere un confronto e uno scambio di informazioni sulle strategie vaccinali proposte nelle Regioni e sull’applicazione del Piano Nazionale sui Vaccini recentemente licenziato, anche in considerazione del ruolo degli Ospedali ed in particolare delle Unità Operative di malattie infettive nella prescrizione e somministrazione di vaccini a popolazioni selezionate di pazienti".
"Il documento con le linee guida sulla meningite della Simit è steso al 90% e presto lo presenteremo. Quel 10% finale è quello che rimane per gli approfondimenti. Il lavoro è stato fatto con partecipazione ed eseguito con entusiasmo da un folto gruppo di colleghi che hanno esperienza specifica in questo settore e vorrà essere, in collaborazione con la direzione generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, un riferimento messo a disposizione di tutti", ha detto poi Galli, all'agenzia Dire al termine del convegno.
Il documento risultante dal confronto verrà diffuso a cura di SIMIT (con le modalità già sperimentate per le linee guida sull’utilizzo dei farmaci antiretrovirali e sulla gestione diagnostico-clinica delle persone con infezione da HIV-1) e pubblicato su una rivista scientifica internazionale.
"Dobbiamo pensare che statisticamente nel nostro Paese abbiamo 3 casi di meningite al giorno, nelle loro diverse forme, quindi si parla di circa 1.000 casi l'anno”, ha detto Lorenzin sottolineando che la volontà è quella di far sì che “questa cifra si inabissi e l'unico modo per farlo è fare la prevenzione e le vaccinazioni seguendo il calendario, oltre che ovviamente vaccinare i bambini che sono i più esposti e che sono poi quelli che garantiscono la copertura vaccinale dell'intero territorio".