Maturani (Pd): “Finalmente una legge che avvicina cittadini e professione medica”
È quanto ha dichiarato la senatrice Giuseppina Maturani, Vice presidente del gruppo Pd al Senato commentando l’approvazione definitiva alla Camera del provvedimento sulla responsabilità delle professioni mediche.
“Sulla sicurezza delle cure – ha spiegato Maturani – il provvedimento completa quanto già anticipato nella legge di stabilità del 2016. In particolare per quanto riguarda le misure che potenziano le attività di prevenzione e gestione del rischio clinico nelle strutture sanitarie e sociosanitarie. Ciò consentirà di promuovere e calibrare nei contesti organizzativi e professionali specifici, attività educative e formative sulla sicurezza e la qualità delle cure. La trasparenza dei dati relativi al contenzioso sarà poi strumento di miglioramento delle capacità, per il cittadino, di orientarsi sulle scelte e, per le organizzazioni, di migliorare le proprie performances".
“Sotto il profilo giuridico – ha aggiunto Maturani – queste norme toccano anche l’ordinamento penale: viene introdotta una profonda innovazione della responsabilità civile in ambito sanitario sia delle strutture sanitarie e socio sanitarie che dei professionisti che rispondono per fatto illecito e viene invece previsto il tentativo obbligatorio di conciliazione con la possibilità che la lite possa risolversi al di fuori del processo e in tempi rapidi e certi. Una riforma di sistema del contenzioso sanitario che affronta in modo organico gli obblighi assicurativi e le garanzie per le strutture, gli esercenti, le professioni sanitarie e che alleggerirà il problema dei premi assicurativi dei medici e allo steso tempo permetterà ai pazienti di far causa qualora ritengano di aver subito un danno per colpa grave del medico o dell’operatore sanitario”.
“Possiamo essere soddisfatti – ha la senatrice del Pd – di aver messo a disposizione di tutti una legge che e offre soluzioni equilibrate a problemi da troppo tempo irrisolti e che stavano aggravando di costi inappropriati il nostro Ssn, logorando la fiducia tra cittadini, professionisti e istituzioni sanitarie”.
28 Febbraio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Le Poste come i Cup anche in Lombardia. L’annuncio di Bertolaso

Focolaio di Ebola fuori controllo in Congo. Hantavirus fermato sulla nave da crociera, ma il morbillo preoccupa in Europa. Il report dell'Ecdc

Riforma delle professioni sanitarie. Stretta sui medici stranieri: “Obbligo di iscrizione agli Ordini e test di lingua”

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione