Rasi: “Non spetta in alcun modo al direttore dell’Ema valutare candidature per nuova sede”

Rasi: “Non spetta in alcun modo al direttore dell’Ema valutare candidature per nuova sede”

Rasi: “Non spetta in alcun modo al direttore dell’Ema valutare candidature per nuova sede”

Gentile Direttore,
le scrivo riguardo il vostro articolo del 20 febbraio scorso sulla candidatura di Milano come futura sede dell'Agenzia europea dei medicinali, in cui, nel titolo, mi viene addebitato un virgolettato in realtà mai pronunciato nei termini riportati. Mi preme sottolineare come io non abbia mai detto che il capoluogo lombardo sia pronto per ospitare l'Ema, limitandomi a una generica osservazione sui criteri generali di eleggibilità delle sedi candidate.
 
E ciò, al di là di ogni valutazione di merito, per il semplice fatto che tali osservazioni non rientrano in alcun modo nelle mie prerogative di direttore esecutivo dell’Ema.
 
In tale veste non sono incaricato né ho alcun potere giudiziale nei confronti delle candidate per la futura locazione dell'Agenzia europea.
 
Voglio anzi ribadire che nessuno all'interno dell'Agenzia, me compreso, riveste alcuna competenza o ruolo nel processo decisionale riguardante la sua ricollocazione. L'Ema, in stretta collaborazione con la Commissione Europea, cercherà di chiarire nel miglior modo possibile quali siano i requisiti minimi che servono all'Agenzia per rimanere operativa qualunque sia la sua futura sede.
 
La scelta verrà quindi presa in maniera indipendente dal Consiglio d'Europa, una volta valutate le caratteristiche e le opportunità di tutte le candidature.
Da parte mia vi è la certezza che in questo processo sarà fatto il possibile affinché si cerchi di mantenere invariato il livello di efficienza che l'Agenzia garantisce da più di vent’anni nello svolgimento di un servizio essenziale per la salvaguardia della salute delle persone e della salute animale.
 
Guido Rasi
Direttore esecutivo Ema

21 Febbraio 2017

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