Ticket. In Piemonte prorogata al 31 marzo 2018 l’esenzione per reddito

Ticket. In Piemonte prorogata al 31 marzo 2018 l’esenzione per reddito

Ticket. In Piemonte prorogata al 31 marzo 2018 l’esenzione per reddito
La Regione ricorda ai cittadini le cui condizioni di reddito non determinano più il diritto all’esenzione dal ticket, di comunicare alla propria Asl di riferimento la modifica, “per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge”.

La Regione Piemonte ha prorogato al 31 marzo 2018 la validità delle attestazioni di esenzione per reddito, già rilasciate dalle Aziende sanitarie locali. Lo comunica una nota in cui si spiega che le categorie che usufruiscono dell’esenzione sono:

• cittadini con meno di 6 o più di 65 anni, con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro, (codice E01);

• cittadini titolari o a carico di altro soggetto titolare, di assegno (ex pensione) sociale, (codice E03);

• cittadini titolari o a carico di altro soggetto titolare, di pensione al minimo, con più di 60 anni e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico, (codice E04);

• residenti in Piemonte compresi tra i 6 e i 65 anni di età- codice (E05)– compartecipazione alla spesa farmaceutica.

La Regione spiega invece che i cittadini in possesso del certificato di esenzione con il codice E02,disoccupati e  lavoratori in mobilità, dovranno recarsi alla propria Azienda sanitaria locale di riferimento per l’eventuale rinnovo del certificato. Considerata l’estrema variabilità della condizione, la proroga non è automatica.

Come per gli anni passati, l’assessorato regionale alla Sanità ricorda poi che il cittadino, le cui condizioni di reddito non determinano più il diritto all’esenzione dal ticket, deve comunicare alla propria Asl di riferimento la modifica, “per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge”.

La delibera di Giunta ribadisce l’esclusione dagli elenchi dei soggetti esenti per i cittadini che, in base ai controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate (attraverso le funzionalità operative del sistema Tessera Sanitaria) sulle dichiarazioni rese sino al 31 dicembre 2015, sono stati oggetto di verifica negativa, ossia risulta che hanno attestato il falso rispetto alle loro condizioni di reddito. Nei loro confronti l’Asl provvederà a rendere nota, anche contestualmente alle azioni di  recupero dell’indebito, la cancellazione dagli elenchi degli esenti. “Ma gli stessi soggetti – chiarisce la Regione – , qualora ritengano di essere – attualmente – in possesso dei requisiti di reddito per l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria, potranno presentare una nuova auto-certificazione che ne attesti il diritto”.

29 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...