Le Associazioni revocano la protesta
Nel pomeriggio di ieri il Governo non aveva ancora confermato il suo impegno al ripristino dei 214 milionidi euro tolti al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali. Per questo motivo l’ Aisla, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, aveva mantenuto fermo il suo presidio di protesta, annunciando anche nuove mobilitazioni.
“E’ stata accolta la nostra richiesta – ha detto Massimo Mauro, presidente di Aisla – e il ministero delle Politiche Sociali si è impegnato pubblicamente di fronte agli Italiani a non tagliare le risorse destinate all’assistenza dei disabili e dei malati gravi non autosufficienti. Non scendiamo in piazza, ma rimaniamo in stato di agitazione. Continueremo a lavorare e a vigilare perché i fondi siano effettivamente confermati e arrivino nelle case delle famiglie che hanno bisogno di questo aiuto fondamentale”.
L’impegno del Ministro Poletti scongiura, finalmente, i due pesantissimi tagli che erano statidecisi nell’intesa tra Stato e Regioni del 23 febbraio scorso e che avevano indotto le associazioni ad annunciare una protesta di piazza.
Aisla ha così deciso di revocare la manifestazione di protesta prevista per il 4 aprile a Montecitorio indetta insieme a Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Viva La Vita Italia Onlus, Famiglie Sma (Genitori per la ricerca sull’atrofia muscolare spinale), ConSLAncio onlus, Asamsi (Associazione per lo Studio delle Atrofie Muscolari Spinali Infantili) e Camn (Coordinamento Associazioni Malattie Neuromuscolari).
30 Marzo 2017
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