Biella. Kit di accoglienza alle donne vittime di violenza che arrivano in ospedale

Biella. Kit di accoglienza alle donne vittime di violenza che arrivano in ospedale

Biella. Kit di accoglienza alle donne vittime di violenza che arrivano in ospedale
I kit contengono materiali di prima necessità (biancheria intima, tute, ciabattine monouso, kit di bellezza con bagnoschiuma, spazzolino e dentifricio) donati da alcune associazioni locali. Per il Dg Bonelli “un gesto di attenzione che è sempre sinonimo di cura”.

“Chi è vittima di violenza e si ritrova in ospedale, oltre al momento drammatico vissuto, spesso fa i conti con una fragilità derivante anche dalla mancanza di piccole cose. Strumenti di prima necessità che durante i frangenti vissuti in ospedale spesso si rilevano di grande aiuto”. Per questo alcune associazioni biellesi impegnate sul problema della violenza sulle donne hanno donato all’ospedale di Biella materiali di prima necessità (come biancheria intima, tute, ciabattine monouso, kit di bellezza con bagnoschiuma, ma anche più semplicemente spazzolino e dentifricio), che saranno messi a disposizione delle donne che arrivano in ospedale dopo essere state vittime di un episodio di violenza.

Le associazioni protagoniste di questa iniziativa sono Non Sei Sola, VocidiDONNE, SNOQ?Biella, Underground e Donne Nuove, impegnate sul territorio a vario titolo nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. Tutto ciò è stato possibile anche grazie alla solidarietà dimostrata da parte di attività imprenditoriali e commerciali che hanno voluto contribuire al progetto, condividendone gli obiettivi: Erboristeria Rugiada – erboristeria e celiachia, Agorà Palace Hotel di Biella, MADIVA Maglieria di Valdengo s.a.s. e BonPrix s.r.l.

“Grazie alle associazione e a tutti coloro che hanno contribuito – ha detto il direttore generale dell’ASL BI Gianni Bonelli. Il tema della violenza sulle donne continua purtroppo a rappresentare un male sociale e come Azienda siamo impegnati per offrire alle vittime l’assistenza di cui hanno bisogno. Queste donazioni sono soprattutto un gesto di attenzione e l’attenzione è sempre sinonimo di cura”.

10 Aprile 2017

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