Gravidanza: gli steroidi non influenzano la massa ossea del bambino

Gravidanza: gli steroidi non influenzano la massa ossea del bambino

Gravidanza: gli steroidi non influenzano la massa ossea del bambino
L’esposizione del feto a dosi ripetute di glucocorticoidi non influenza negativamente la massa ossea tra i sei e gli otto anni di vita. Una buona notizia per chi fa uso di questa classe di farmaci, come le donne a rischio di parto pretermine. Questa evidenza emerge da uno studio condotto in Nuova Zelanda, coordinato da Christopher McKinlay, della University of Auckland

(Reuters Health) – Nello studio Actords donne a rischio di parto pretermine sono state trattate in modo random o con una singola dose di betametasone o con placebo, per una settimana o più dopo un ciclo iniziale del farmaco. La somministrazione è stata ripetuta ogni settimana, se persisteva il rischio di parto pretermine. McKinlay e colleghi, successivamente, hanno eseguito indagini scheletriche complete mediante dual-energy radiograph absorptiometry sui figli tra i 6 e gli 8 anni di età di queste donne.


 


Complessivamente sono stati valutati 185 bambini: 91 nel gruppo che ha ropetuto il betametasone e 94 nel gruppo placebo. L’età gestazionale media al momento della nascita in entrambi i gruppi era di 31 settimane, con il 93% dei bambini nati pretermine. Le madri avevano ricevuto una mediana di due dosi di farmaco oltre alla terapia di glucocorticoidi prenatali prima della randomizzazione. Entrambi i gruppi di bambini hanno mostrato un contenuto minerale osseo simile in tutti i distretti corporei: 553 g in media nel gruppo betametasone ripetuto e 567 g nel gruppo placebo.


 


La superficie ossea era simile, con una mediana di 832 cm2 nel gruppo di ripetizione del betametasone e 822 cm2 nel gruppo placebo. Non sono state rilevate differenze tra i gruppi in relazione al contenuto minerale osseo vertebrale e alle proporzioni dei diversi segmenti corporei. L’incidenza di fratture è risultata simile, 13% nel gruppo esposto a ripetizione del betametasone e 11% nel gruppo placebo (p = 0.65).L’etnia e la preeclampsia materna non hanno alterato i risultati, e neppure l’esclusione in entrambi i gruppi di bambini affetti da condizioni quali la paralisi cerebrale che avrebbero potuto influenzare la massa ossea.

I commenti
“Questi e altri risultati emersi dallo studio Actords dovrebbero rassicurare i medici e le donne che desiderano utilizzare questo trattamento per sfruttarne i benefici – dice McKinlay –  La somministrazione di dosi ripetute di betametasone nei casi di rischio di parto pretermine non è associata ad un rischio aumentato di problemi relativi alla salute e allo sviluppo neurologico della prole“.“Questo studio dimostra che ripetere dosi di steroidi prenatali nelle gestanti che sono a rischio di parto pretermine impedirà l’insorgere di danno polmonare e la morbilità nella prole, senza provocare un aumento dell’osteoporosi. Bisogna continuare così“, aggiunge Shahrouz Ganjian, pediatra presso il Providence Saint John’s Health Center a Santa Monica.

Fonte: Pediatrics 2017
 


Marilynn Larkin

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Marilynn Larkin

10 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Cancro al seno. Rimane il tumore più comune tra le donne in tutto il mondo. Stimati oltre 3,5 mln entro il 2050. Lo studio su The Lancet Oncology
Cancro al seno. Rimane il tumore più comune tra le donne in tutto il mondo. Stimati oltre 3,5 mln entro il 2050. Lo studio su The Lancet Oncology

Il cancro al seno continua a essere la principale causa di malattie oncologiche e di morte prematura tra le donne in tutto il mondo. Nel 2023, si stima che si...

Hpv. In Italia oltre 7.000 diagnosi di tumore e 3.000 decessi all’anno. Dall’Iss 5 cose da sapere
Hpv. In Italia oltre 7.000 diagnosi di tumore e 3.000 decessi all’anno. Dall’Iss 5 cose da sapere

In Italia, i tumori correlati al virus HPV, che causa l’infezione virale sessualmente trasmessa più diffusa a livello mondiale, causano ogni anno oltre 7.000 nuovi casi e più di 3.000...

Salmonellosi. Allerta per capsule di moringa “Rosabella”: negli Usa infezioni da ceppo resistente agli antibiotici. Richiamati 52 lotti
Salmonellosi. Allerta per capsule di moringa “Rosabella”: negli Usa infezioni da ceppo resistente agli antibiotici. Richiamati 52 lotti

Il sistema di allerta europeo Rasff, attraverso l’Efsa, ha segnalato un focolaio di salmonellosi multiresistente registrato negli Stati Uniti e associato al consumo di capsule di moringa in polvere a...

Piante medicinali, la domanda è in crescita ma è fondamentale proteggere la biodiversità
Piante medicinali, la domanda è in crescita ma è fondamentale proteggere la biodiversità

Negli ultimi anni, “l’attenzione per le piante aromatiche e medicinali è molto cresciuta, si è riconosciuto fortemente il ruolo che svolgono negli ecosistemi e nelle economie”, ha dichiarato Danna J....