D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “La lotta alla contraffazione funziona. Ma la sfida non è finita”
Per D'Ambrosio Lettieri “l’ingente quantitativo di materiale sequestrato" nel corso dell'operazione Pangea IV "conferma purtroppo i dati emersi dall’indagine conoscitiva di cui sono stato relatore e consolida la convinzione che il fenomeno sia in preoccupante aumento, incoraggiato dalla facilità d’acquisto di prodotti attraverso il web. Condividendo, dunque, il pensiero del direttore generale dell’Aifa – conclude il senatore -, ritengo che non solo si debba proseguire sul terreno del contrasto con l’intensificazione dei controlli, ma diventi sempre più urgente una forte iniziativa internazionale, che vede anche nella firma della Convenzione Medicrime, un importante passo avanti”.
Articoli correlati:
29 Settembre 2011
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

Farmaci. Il Tar del Lazio annulla la circolare di Aifa: ai grossisti non spetta lo 0,65% sui generici

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”