Toscana. Ticket, Regione estende esenzione a diverse categorie

Toscana. Ticket, Regione estende esenzione a diverse categorie

Toscana. Ticket, Regione estende esenzione a diverse categorie
Sarà riconosciuta ai minori in affidamento familiare e ai neo maggiorenni (età 18-21 anni) inseriti in strutture di accoglienza socio-educative. Gli appartenenti alle forze di Polizia, Carabinieri, Forze armate e Vigili del fuoco senza copertura Inail saranno esentati per le prestazioni di pronto soccorso con codice bianco o azzurro, erogate in seguito a infortuni sul lavoro.

Estesa l'esenzione dal ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e di assistenza farmaceutica, ad alcune categorie: ai minori residenti in Toscana allontanati temporaneamente dalla propria famiglia attraverso il ricorso all'affidamento familiare; ai neo maggiorenni nella fascia di età 18-21 anni inseriti in strutture di accoglienza socio-educative (comprese quelle per le quali è attiva una sperimentazione approvata dalla Regione) per i quali sia stata disposta la prosecuzione da parte dell'autorità giudiziaria; e ai neo maggiorenni nella fascia 18-21 anni inseriti in strutture di accoglienza socio-educative (comprese quelle per le quali è attiva una sperimentazione approvata dalla Regione) che risultino in carico ai servizi sociali in base ad altri percorsi/progetti di accoglienza che prevedano la continuità educativa e il raggiungimento dell'autonomia.


 


Lo stabilisce una delibera proposta dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nel corso della seduta di ieri.

La stessa delibera stabilisce che non sono soggetti al pagamento delle quote di partecipazione per le prestazioni di pronto soccorso (compreso l'eventuale contributo per la digitalizzazione) classificate con codice bianco o azzurro (per gli altri codici colore la prestazione di pronto soccorso è comunque gratuita), erogate in seguito a infortuni sul lavoro, gli appartenenti alla forze di Polizia, Carabinieri, Forze armate e Vigili del fuoco, che non godono di copertura Inail.

“Il problema si era posto – ricorda l'assessore Saccardi – in occasione dell'incidente occorso all'artificiere della polizia che la notte dell'ultimo dell'anno a Firenze era rimasto gravemente ferito per l'esplosione di un ordigno piazzato davanti alla libreria Il Bargello, legata a Casa Pound. In quell'occasione emerse il fatto che le forze dell'ordine non hanno nessuna polizza assicurativa che li copra in caso di incidenti nell'adempimento del proprio dovere. Come Regione, abbiamo ritenuto giusto andare loro incontro, esentandoli sia dal pagamento del ticket che dal contributo per la digitalizzazione per le prestazioni di pronto soccorso”.

03 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...