Ricerca biomedica, dalla Regione quasi 1.500.000 alla Fondazione Toscana Life Science

Ricerca biomedica, dalla Regione quasi 1.500.000 alla Fondazione Toscana Life Science

Ricerca biomedica, dalla Regione quasi 1.500.000 alla Fondazione Toscana Life Science
Lo prevede una delibera portata in giunta dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata nel corso dell'ultima seduta.

Quasi un milione e mezzo (per la precisione 1.440.000 euro) dalla Regione Toscana alla Fondazione Toscana Life Sciences. Lo prevede una delibera portata in giunta dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata nel corso dell'ultima seduta. L'accordo di collaborazione tra Regione Toscana e Fondazione TLS "per l'attività dell'Ufficio per la valorizzazione della ricerca farmaceutica e biomedica (UvaR) e attività a supporto delle strategie di ricerca in materia di salute" era stato siglato nell'aprile 2015.
 
L'accordo ha durata triennale, e quindi il 2017 è l'ultimo anno di vigenza, ed era stato stipulato per strutturare un sistema integrato e sinergico della ricerca e dell'innovazione toscana nell'ambito delle Scienze della Vita, volto anche alla tutela e alla valorizzazione dei suoi risultati, in un contesto coordinato fra Università e aziende ospedaliero-universitarie regionali.

Molteplici gli ambiti di collaborazione tra Regione Toscana e TLS. Eccone alcuni: la gestione dell'attività dell'Ufficio Uvar per la valutazione, il monitoraggio, la valorizzazione dei risultati della ricerca nel settore delle Scienze della Vita; il supporto alla definizione delle strategie regionali per attrarre investimenti nel territorio regionale, in particolare nel campo della ricerca biomedica; favorire lo sviluppo dell'innovazione in materia sanitaria, con particolare riferimento al settore della farmaceutica, anche per garantire un migliore accesso a farmaci innovativi e sicuri per i cittadini; definzione di nuove strategie in materia di sperimentazione clinica; attività di supporto delle strategie di ricerca in materia di salute, con particolare attenzione alle attività di fund raising.

La qualità del sistema sanitario toscano e il rilevante utilizzo di tecnologie sanitarie innovative sono i fattori fondamentali che verranno valorizzati per sviluppare capacità progettuali in grado di cogliere le opportunità presenti nel quadro dei finanziamenti europei per l'innovazione e offrire sistemi di interfaccia tra sistema della ricerca pubblica e imprese private.


 


 


Lorenzo Proia

04 Maggio 2017

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