Arteriopatie periferiche. Rischio ridotto con frutta e verdura

Arteriopatie periferiche. Rischio ridotto con frutta e verdura

Arteriopatie periferiche. Rischio ridotto con frutta e verdura
Secondo i risultati di uno studio, pubblicato su Arteriosclerosis Thrombosis and Vascular Biology, condotto negli Stati Uniti e che ha riguardato oltre 3,6 milioni di persone, mangiare più frutta e verdura può ridurre il rischio d’insorgenza di arteriopatie periferiche (PAD).

(Reuters Health) – numerose ricerche hanno collegato il maggior consumo di frutta e verdura a un rischio minore di sviluppare cardiopatie coronariche e ictus, ma non hanno indagato sugli effetti dei consumi di frutta e verdura sulle arterie degli arti superiori e inferiori. Per colmare questa lacuna Jeffrey S. Berger e colleghi della New York University School of Medicine hanno analizzato i dati relativi alle abitudini alimentari di un totale di 3.696.778 tra uomini e donne, con un’età media di circa 65 anni, di cui circa 234.000 hanno avuto una arteriopatia periferica.
 
Le evidenze dello studio
I consumi di frutta e verdura degli americani sono risultati lontani dalle attuali raccomandazioni. Infatti, come fanno notare i ricercatori, il Department of Agriculture/U.S. Health e le Linee Guida dietetiche per gli americani, raccomandano almeno due porzioni di frutta e almeno tre porzioni di verdure ogni giorno. Solo il 29% dei partecipanti allo studio ha detto di aver mangiato tre porzioni di frutta e di verdura ogni giorno. Inoltre, circa la metà ha detto di aver consumato almeno tre porzioni di frutta e verdura in meno della metà dei giorni della settimana. E ancora, tra le donne, quelle di etnia caucasica hanno consumato una quantità maggiore di frutta e verdura Il consumo di frutta e verdura, inoltre, variava per Stato per Stato: chi vive negli Stati del Pacifico ha segnalato un consumo più regolare di questi alimenti, mentre coloro che vivono degli Stati del centro e del Sud hanno riportato un consumo meno regolare.
 
Le conclusioni
Dopo aver corretto i dati per età, sesso, razza e altri fattori di rischio, si è visto finalmente che maggiori erano i consumi di frutta e verdura, minore era la probabilità di avere una PAD. In, particolare quando i ricercatori hanno diviso i partecipanti in base all’abitudine al fumo, hanno trovato che la relazione tra l’assunzione di frutta e verdura e le PAD era più chiara e robusta tra i fumatori giovani, meno significativa tra i fumatori anziani e non significativa tra le persone che non avevano mai fumato.
 
Fonte: Arterioscler Thromb Vasc Biol 2017
 
Will Boggs
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science/ Nutri e Previeni)

Will Boggs

25 Maggio 2017

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