Ao San Giovanni-Addolorata. Uoc di Medicina trasfusionale ottiene certificazione di qualità Jacie

Ao San Giovanni-Addolorata. Uoc di Medicina trasfusionale ottiene certificazione di qualità Jacie

Ao San Giovanni-Addolorata. Uoc di Medicina trasfusionale ottiene certificazione di qualità Jacie
Un ulteriore traguardo dopo l’annuncio, pochi giorni fa, della certificazione Italcert ottenuta dalla Senologia. “Raccogliamo i frutti delle buone pratiche”, commentano i vertici dell’azienda. La Jacie è l’organismo scientifico che valuta a livello mondiale la qualità clinica e organizzativa dei Centri Trapianto di cellule staminali emopoietiche. Atteso nei prossimi mesi l'accreditamento Jacia anche per l’Unità di Manipolazione e Criopreservazione Cellulare.

L’Unità di raccolta di cellule staminali emopoietiche della Uoc di Medicina Trasfusionale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata, diretta dalla Rita Marinelli, ha raggiunto un importante traguardo: il Certificato Internazionale di Qualità che rappresenta una conferma del livello di qualità e sicurezza delle cure erogate ai nostri pazienti ematologici.

L’ambito riconoscimento è arrivato dalla Jacie (Joint Accreditation Committee Isct-Ebmt), l’organismo scientifico che valuta a livello mondiale la qualità clinica e organizzativa dei Centri Trapianto di cellule staminali emopoietiche, che ha accreditato l’Unità che effettua la raccolta aferetica delle cellule staminali periferiche, rilasciando il relativo Certificato internazionale di Qualità.

“L’accreditamento Jacie – commentano i vertici dell’Ao in una nota stampa – ha un valore particolarmente significativo in quanto non solo rappresenta un riconoscimento che viene rilasciato esclusivamente alle strutture che rispettano e mantengono definiti standard qualitativi condivisi dall’intera comunità scientifica internazionale, ma parallelamente anche l’approvazione del lavoro svolto congiuntamente con il Centro Nazionale Trapianti e il Centro Nazionale Sangue che riscontra il consenso autorizzativo da parte delle autorità nazionali competenti in materia”.

La Certificazione, evidenzia infatti l’azienda, “è stata ottenuta dopo un lungo processo che ha visto l’Azienda impegnata a garantire professionisti competenti, rinnovati spazi dedicati e attrezzature tecnologiche all’altezza  delle necessità”.

“Tale percorso di eccellenza – annuncia l’azienda – proseguirà nei prossimi mesi in quanto è già stato programmato il medesimo accreditamento per l’Unità di Manipolazione e Criopreservazione Cellulare”.

“Questa certificazione internazionale è un ulteriore riconoscimento, dopo quello della recente certificazione europea del Centro di senologia – commenta il Direttore Generale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata, Ilde Coiro – e conferma tutti i nostri sforzi e la nostra volontà per offrire un servizio ai nostri malati che sia sempre più di alta qualità”.

01 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario
Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario

Anche il carcere di Rebibbia avrà la sua Casa della Comunità. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha, infatti, votato la delibera con la quale...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...