Napoli. La denuncia Smi: “Dal 5 giugno salterà il 118 in due postazioni perché il personale di autisti non si presenta in servizio”

Napoli. La denuncia Smi: “Dal 5 giugno salterà il 118 in due postazioni perché il personale di autisti non si presenta in servizio”

Napoli. La denuncia Smi: “Dal 5 giugno salterà il 118 in due postazioni perché il personale di autisti non si presenta in servizio”
Il sindacato minaccia una denuncia alla Procura per interruzione di servizio pubblico. Gennaro Bassano (Smi) al Governatore De Luca: "Il Lupo perde il pelo ma non il vizio. Intervenga la Regione non si può interrompere il 118 in due postazioni per la mancata presentazione degli autisti al servizio? Parliamo dell'Asl più grande d'Europa" .

Dura la protesta del Sindacato dei Medici Italiani in merito alla nota (prot. n.600 del 2017) a firma del direttore Ercole Rossi con la quale si preannuncia per il prossimo 5 giugno l'interruzione del servizio 118 su due postazioni della Asl Napoli 1 centro, "perché il personale autista individuato dalla disposizione di servizio n 282 del 23-05-2017 non si presenta in servizio". I vertici dello Smi, nazionale e regionale, invitano il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, a intervenire urgentemente, vista la gravità della situazione in cui versa la azienda sanitaria Locale più grande di Europa, che in queste condizioni non riuscirà a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza.

Per Gennaro Bassano, Responsabile Emergenza Territoriale 118 SMI, Regione Campania: "È una situazione grottesca. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. A distanza di pochi giorni, altro dietrofront, con un ulteriore comunicato il Direttore Ercole Rossi paventa nuovamente la soppressione di due ambulanze 118 (ossia la soppressione dei Livelli Essenziali di Assistenza) a Napoli Centro 1. Come avvenuto con gli episodi del Loreto Mare, anche il Servizio 118 di questa Asl denota l’assenza di una chiara catena di comando".

Bassano, quindi in accordo con la segreteria SMI Nazionale Campana e Aziendale, al fine di "garantire i Lea di cui ha diritto la cittadinanza napoletana, e a tutela dei diritti degli stessi operatori del 118 della città", si rivolge al Governatore De Luca, chiedendo "lo stesso rigore e decisionismo da lui più volte annunciato in casi analoghi anche in altri ambiti dell'amministrazione pubblica".

"Il prossimo 5 giugno – conclude Bassano – se mancheranno le due ambulanze (h 24 e h 12) dal servizio 118 cittadino, presenteremo presso la Procura di Napoli denuncia per interruzione di pubblico servizio e soppressione dei LEA (coinvolgendo i diretti responsabili dalla Dirigenza e i destinatari della disposizione di servizio n. 282)". 

01 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...

Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri
Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare interdittiva emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta della...

Mieloma Multiplo in Campania: diagnosi ancora sotto le attese
Mieloma Multiplo in Campania: diagnosi ancora sotto le attese

Il mieloma multiplo resta una patologia complessa, spesso difficile da intercettare in fase precoce e da gestire lungo tutto il percorso di cura. In Campania, questa complessità si intreccia con...