Farmacia sociale. A Favara medicine gratis per i più poveri

Farmacia sociale. A Favara medicine gratis per i più poveri

Farmacia sociale. A Favara medicine gratis per i più poveri
Nasce a Favara il primo esempio di farmacia sociale: un luogo dove chi non ha i soldi potrà ottenere gratis i farmaci di cui ha bisogno. L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra l'Amministrazione comunale e gli ordini di Medici e Farmacisti. Anche i cittadini potranno offrire il loro contributo donando i farmaci che non utilizzano più, ma ancora idonei all'uso. Presto saranno disponibili le domande da presentare al Comune per accedere al servizio.

Non accadrà più che qualcuno dovrà rinunciare alle cure per mancanza di soldi. Almeno, non accadrà a Favara. Sarà questo comune, infatti, ad ospitare la prima farmacia sociale: un luogo in cui, per i più poveri, le medicine saranno gratis.
 
L'iniziativa è frutto di una convenzione tra il Comune di Favara, l'ordine dei Farmacisti e l'ordine dei Medici della provincia di Agrigento. Il progetto sociale è stato annunciato, ieri, dall'assessore alla Solidarietà Sociale Rossella Carlino, che ha sottoscritto un accordo con i presidenti dei due Ordini, Salvatore Puma e Maurizio Pace. "Un traguardo importante – ha commentato l'assessore Rossella Carlino – questa farmacia sociale darà sostegno a quei cittadini che hanno bisogno di cure mediche e che a volte non possono permettersi di acquistare i farmaci".
 
Chi ne ha diritto
Tutti cittadini in possesso dei requisiti necessari per accedere alla farmacia sociale, a breve saranno invitati dal Comune di Favara a presentare una domanda. L'amministrazione, poi, provvederà a stilare un elenco di tutti gli aventi diritto, in base al reddito.
 
Non è entusiasta dell'iniziativa il consigliere comunale Laura Mossuto, capogruppo del Pd, che ha definito l'iniziativa "un classico esempio di becera propaganda politica. Perché i cittadini meno abbienti – ha aggiunto – non hanno bisogno del Comune per l'esenzione dei farmaci. La legge già prevede questo diritto. L'elenco di queste persone esiste già negli uffici comunali, come esistono già le esenzioni per i cittadini a reddito zero".
 
Pienamente soddisfatta del risultato raggiunto il sindaco Anna Alba: "in provincia di Agrigento non esistono iniziative del genere. Sicuramente sono ancora molti i dettagli da curare, ma il nostro motto è che nessuno deve rimanere indietro"..
 
Anche cittadini sono chiamati a prendere parte all'iniziativa: "chi ha farmaci ancora utilizzabili – ha concluso l'assessore Carlino – può decidere di donarli. Intanto, provvederemo ad organizzare una sede dove del personale esperto possa catalogare queste medicine donate e valutare se sono idonee per essere distribuite".

07 Giugno 2017

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