Asp Ragusa. Prorogati al 31 dicembre 2017 gli incarichi a tempo determinato

Asp Ragusa. Prorogati al 31 dicembre 2017 gli incarichi a tempo determinato

Asp Ragusa. Prorogati al 31 dicembre 2017 gli incarichi a tempo determinato
“Il protrarsi dei tempi di avvio dei concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato rende il problema del precariato un problema spinoso e sempre aperto”, afferma la Asp motivando la proroga, che riguarda 84 dirigenti e 93 infermieri. L’auspicio del Dg Aricò è che “nei prossimi mesi si possano avviare procedure di stabilizzazione per almeno alcuni di loro”.

“La scadenza del 30 giugno 2017 è critica in quanto le disposizioni precedenti limitavano a questa data la durata dei contratti per i precari” e “il protrarsi dei tempi di avvio dei concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato rende il problema del precariato, cioè dei dipendenti con incarico a tempo determinato, un problema spinoso e sempre aperto”. Nei giorni scorsi “anche Primari e Caposala, insieme a moltissimi medici e infermieri, si sono interrogati su cosa sarebbe accaduto di loro e del loro lavoro e quindi della funzionalità dei reparti e dei servizi. La stessa domanda ci hanno posto anche organizzazioni sindacali e alcuni politici”. Di fronte a questa situazione. il direttore generale della Asp di Ragusa, Maurizio Aricò, annuncia la decisione di prorogare i contratti in scadenza al 31 dicembre 2017.

“Abbiamo dato disposizioni al nostro settore Risorse Umane, diretto dall’Avv. Giovanni Tolomeo, di predisporre due delibere cumulative”, spiega in una nota. “Con gli atti numero 1552 abbiamo disposto la proroga di incarichi a tempo determinato per un totale di 84 dirigenti di ogni disciplina. Con un analogo provvedimento, il numero 1546, entrambi in data 7 giugno 2017, abbiamo disposto la proroga degli incarichi di 93 Infermieri. Tutti questi incarichi sono prorogati al 31.12.2017”.

L’auspicio del Dg è che “nei prossimi mesi si possano avviare procedure di stabilizzazione per almeno alcuni di loro. Il percorso in atto della trasformazione di rapporti da tempo determinato a tempo indeterminato, previsto dalle direttive regionali ma ad oggi limitato agli Anestesisti, permette a dipendenti e alle aziende di risolvere questo annoso e spinoso problema, dando una prospettiva certa al lavoratore ma anche alla organizzazione aziendale del lavoro. In conclusione a tutta la collettività iblea. Nel frattempo ringrazio personalmente tutti questi dipendenti che con la loro abnegazione e disponibilità hanno contribuito e continuano a contribuire alla funzionalità della nostra azienda, che garantisce stabilmente uno dei migliori livelli di sanità nella nostra regione”.

08 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...