Mandelli (FI): “Governo approfitti dei 3 Odg per rivedere tetti per società di capitali”
“Non è pensabile non porre un tetto efficace alla presenza dei capitali nelle farmacie, pena il venir meno sia dell’equità dell’accesso al farmaco in tutto il paese, comprese le aree meno appetibili economicamente, sia per evitare che il farmacista, professionista tenuto a un codice deontologico a tutela del cittadino, si trovi in posizione subordinata rispetto a chi è tenuto a seguire semplicemente le leggi del mercato. Porre, come è previsto oggi, soltanto un limite al numero delle farmacie che ciascun soggetto può possedere a livello regionale significa annullare la concorrenza per far strada a un oligopolio: cinque sole società potrebbero controllare tutte le farmacie a livello regionale. Ma non solo: secondo i dati di mercato, sono le prime 5000 farmacie ad alto fatturato a detenere l’80 per cento del mercato, quindi il tetto oggi previsto è assolutamente inefficace a scongiurare la nascita di posizioni dominanti. Del resto, anche le altre liberalizzazioni attuate finora non sembrano aver prodotto gli effetti attesi e anche questo è ormai divenuto un dato visibile a chiunque voglia guardare alla sostanza delle cose".
"Ci auguriamo – conclude Mandelli – che il Governo colga l’occasione di questi Ordini del giorno per riconsiderare una misura che è estranea alla tutela della salute, per la quale è nato il servizio farmaceutico, e persino estranea al fine che il DdL concoerrenza vorrebbe perseguire”.
29 Giugno 2017
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