Miur: “Posti ripartiti su base accordo siglato in Stato-Regioni. E comunque è un decreto provvisorio”
“Così come specificato per Medicina – esordisce la nota del Miur -, in un precedente comunicato, anche in questo caso i posti totali nazionali sono stati decisi sulla base dell’accordo raggiunto lo scorso 25 maggio in Conferenza Stato-Regioni. L'intesa fra Stato e Regioni tiene conto, per la determinazione dei posti delle Professioni Sanitarie, così come di Medicina, Veterinaria e Odontoiatria: delle stime relative alla domanda futura di professionisti da parte del Sistema Sanitario Regionale e Nazionale; della capacità di assorbimento da parte del mercato di queste figure professionali; dei cambiamenti demografici della popolazione, dei cambiamenti nella modalità di erogazione dei servizi sanitari”
“In allegato all’accordo del 25 maggio – prosegue il Miur – ci sono una serie di tabelle che riportano il fabbisogno complessivo nazionale per singola figura professionale. Alla ripartizione dei posti per le immatricolazioni tra le università provvede poi il Miur, tenendo conto dell’offerta potenziale comunicata da ciascun ateneo e dell’esigenza di una equilibrata attivazione dell’offerta formativa sul territorio nazionale”.
“In occasione di un tavolo che si è tenuto lo scorso 12 giugno al Miur, fra rappresentati del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Salute, della Conferenza Stato-Regioni, dell’Osservatorio delle Professioni Sanitarie, della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Medicina e Chirurgia e dell’Anvur, si è deciso di offrire un numero di posti totali nazionali maggiore rispetto a quelli previsti in Conferenza Stato-Regioni, per dare una più ampia garanzia possibile del diritto allo studio”, si legge ancora nella nota. “Il 28 giugno 2017 è stato poi pubblicato il decreto del Miur numero 477 con ‘Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale’. Al decreto, è stata allegata una tabella provvisoria di ripartizione dei posti disponibili per singolo ateneo che tiene conto del rapporto corrente tra il numero dei posti definiti in sede di tavolo programmazione e l’offerta formativa potenziale delle università”.
Il Miur precisa infine che “con un successivo decreto, peraltro già annunciato, il Ministero provvederà alla ripartizione definitiva dei posti disponibili per ateneo. A questo scopo è stata convocata un’apposita riunione, a completamento dei lavori avviati con la seduta del 12 giugno, per il prossimo 14 luglio”.
09 Luglio 2017
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