Contratti. Si apre la stagione dei rinnovi. Oggi incontro all’Aran. Ma la partita vera si apre in autunno 

Contratti. Si apre la stagione dei rinnovi. Oggi incontro all’Aran. Ma la partita vera si apre in autunno 

Contratti. Si apre la stagione dei rinnovi. Oggi incontro all’Aran. Ma la partita vera si apre in autunno 
A settembre parte la trattativa per comparti e dirigenza. Resta alta l’attenzione sulla prossima legge di bilancio. COSMED ha ricordato che questa stagione contrattuale è anomala, in quanto si svolge nella presunzione che la prossima legge di bilancio recepisca almeno gli incrementi contrattuali promessi nell’infelice accordo del 30 novembre 2017 tra le sole CGIL CISL e UIL da una parte e Governo dall’altra. Un accordo sempre contestato dalla Dirigenza

Con una riunione svoltasi oggi in Aran si è aperta formalmente la trattativa per il rinnovo dei contratti di lavoro del pubblico impiego.
La riunione, riservata alle Confederazioni, ha preceduto l’apertura dei tavoli spettanti alle trattative contrattuali di categoria, ed evitato che il rinnovo contrattuale per la Dirigenza si avvii senza discriminazioni, anche nella tempistica, rispetto a quello per il Comparto.
 
ARAN ha annunciato che sono praticamente completi quasi tutti gli atti di indirizzo del comparto e della Dirigenza sanitaria, scolastica e degli Enti locali.
Qualche ritardo sembrerebbe esserci sull’atto di indirizzo della Dirigenza Statale.
 
Parallelamente alle trattative per il contratto di categoria resterà operativo un tavolo riservato alle Confederazioni, che affronterà le questioni politiche generali. Detto tavolo riprenderà i lavori il 28 agosto alle ore 10.
 
Specifici tavoli tecnici affronteranno alcune materie comuni a tutte le categorie, quali le problematiche derivanti dall’invasione legislativa in alcuni ambiti dei rapporti di lavoro, quelle inerenti le sanzioni disciplinari, la flessibilità (tra cui il cd lavoro “agile” ed il telelavoro), il welfare aziendale.
 
COSMED ha ricordato che questa stagione contrattuale è anomala, in quanto si svolge nella presunzione che la prossima legge di bilancio recepisca almeno gli incrementi contrattuali promessi nell’infelice accordo del 30 novembre 2017 tra le sole CGIL CISL e UIL da una parte e Governo dall’altra.
 
Del resto questo accordo, mai condiviso dalle altre Sigle e apertamente contestato da COSMED, prevede aumenti che di fatto compenseranno appena i risparmi che il calo degli organici del pubblico impiego genererà. Inoltre si riproporrà con maggior forza il tema della detassazione e decontribuzione del salario accessorio e collegato alla produttività previsto per i dipendenti privati e escluso per i dipendenti pubblici, vista l’intenzione del governo di alleggerire ulteriormente il carico fiscale dei dipendenti privati allargando la forbice con il pubblico e rendendo ancora più intollerabile la discriminazione dei dipendenti pubblici.
 
Per la Dirigenza diventa inoltre irrinunciabile il mantenimento della massa salariale recuperando la RIA e le progressioni economiche dei cessati per alimentare i fondi aziendali, e con esso il mantenimento delle retribuzioni collegate alla progressioni di carriera e alla valorizzazione del merito e del disagio lavorativo.
 
Nessuna risposta da parte di ARAN circa la consistenza del prossimo tabellare unico della Dirigenza, elemento fondamentale per la ripartizione delle risorse del prossimo contratto.
 
ARAN ha poi assicurato l’apertura dei tavoli secondo l’ordine di arrivo degli atti di indirizzo. Quelli per il comparto sarebbero già pronti, mentre in questi giorni dovrebbero perfezionarsi anche quelli della Dirigenza. In particolare, la Dirigenza sanitaria sarà verosimilmente convocata verso la metà di settembre. COSMED ha ribadito che non devono verificarsi discriminazioni tra comparto e Dirigenza sui tempi del rinnovo contrattuale.
 
Una riunione – quella conclusasi oggi – che non si è limitata alla sua natura formale di “atto dovuto”, ma nella quale è stata anche ribadita la fondamentale distinzione tra i tavoli contrattuali che rispettivamente e separatamente competeranno alle Sigle Sindacali di categoria ai fini della trattative per gli specifici rinnovi contrattuali dei Comparti e delle Aree Dirigenziali ed il tavolo spettante alle Confederazioni, attraverso il quale la Cosmed manterrà la pressione sul governo affinché la prossima legge di bilancio preveda un adeguato finanziamento salariale non solo per il Comparto ma anche per la Dirigenza.
 
Confederazione sindacale della dirigenza del pubblico impiego Cosmed)
Aderiscono alla Confederazione le sigle sindacali di: Anaao-Assomed, Aaroi-Emac, Fvm, Fedir Sanità, Anmi Assomed-Sivemp Fpm, Aiic

Cosmed

02 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...