Finanziamento Centri trapianto. Per il 2017 “solo” 205 mila euro. Costa: “Pesanti tagli negli ultimi anni, ma il sistema resta un’eccellenza”

Finanziamento Centri trapianto. Per il 2017 “solo” 205 mila euro. Costa: “Pesanti tagli negli ultimi anni, ma il sistema resta un’eccellenza”

Finanziamento Centri trapianto. Per il 2017 “solo” 205 mila euro. Costa: “Pesanti tagli negli ultimi anni, ma il sistema resta un’eccellenza”
Il finanziamento sarebbe dovuto ammontare ogni anno a 3,5 milioni di euro, secondo quanto stabilito dalla legge 91 del 1999. Ma dal 2010, sotto la scure della politica dei tagli, la cifra è stata ridotta alle briciole. Questo, però, non ha impedito alla Rete trapiantologica italiana di continuare a crescere. “Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo puntato all’efficienza. E siamo riusciti a realizzare il sistema più complesso e sviluppato del Ssn”, ci racconta in questa intervista il direttore del Cnt Alessandro Nanni Costa.

Istituzione e funzionamento dei Centri regionali e interregionali per lo svolgimento delle attività dei rispettivi coordinatori, per finanziare le strutture accreditate ad effettuare trapianti e prelievi di organi e tessuti e la conservazione dei tessuti e per per il rimborso delle spese aggiuntive per il trasporto del feretro: la Stato-Regioni di oggi ha dato il via libera a uno stanziamento globale annuo di  205.342,00 euro per il 2017. Somma che, come è stato concordato, sarà ripartita, secondo la proposta del Centro nazionale trapianti,  in base al criterio della popolazione.

La previsione del finanziamento è contenuta negli articoli 10, comma 8, 12, comma 4, 16, comma 3, 17, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91

In realtà la somma prevista dalla legge del 1999 sarebbe stata ogni anno di 3.563.552, ma nel bilancio del ministero della Salute, dopo i tagli delle varie manovre finanziarie, sono rimasti solo i 205.342,00 euro oggetto del riparto.
 

03 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”
Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”

I medici di medicina generale della Fimmg Napoli richiamano l’attenzione sull’importanza della vaccinazione contro l’epatite A, alla luce dell’aumento dei casi registrati presso l’Ospedale Cotugno. “In questa fase – dice...

Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”
Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

“Viviamo in un contesto economico e sociale completamente trasformato rispetto a cinquant’anni fa. Oggi è necessario prendere atto che il paradigma dell’ospedalocentrismo, che vedeva nel presidio ospedaliero il motore unico...

Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce
Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce

L’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) è un diritto “ancora non garantito” in Sicilia. Lo denuncia la segreteria regionale della Cgil, che sull’ultima relazione del ministero sull'applicazione della Legge 194 commenta:...

Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure
Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei...