Cardarelli di Napoli. Falsi referti: 3 medici licenziati senza preavviso

Cardarelli di Napoli. Falsi referti: 3 medici licenziati senza preavviso

Cardarelli di Napoli. Falsi referti: 3 medici licenziati senza preavviso
Il Consiglio di Disciplina ha scelto la massima sanzione possibile, pienamente condivisa dalla Direzione strategica, per punire i responsabile della vicenda dei falsi referti e delle prestazioni mediche a pagamento venuta alla luce lo scorso aprile. “È bene che certe abitudini del passato vengano stroncate”, ha detto il Dg Verdoliva.

“Un atto dovuto, non solo nei confronti dei cittadini, ma anche e soprattutto per la stragrande maggioranza dei medici che vede sminuita la propria professionalità da simili comportamenti”. Con queste parole il direttore generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva, ha commentato le conclusioni del Consiglio di Disciplina sulla vicenda dei falsi referti e delle prestazioni mediche a pagamento venuta alla luce nel mese di aprile 2017 grazie ai controlli incrociati disposti dalla direzione strategica.

La decisione del Consiglio di Disciplina, “pienamente condivisa dalla Direzione Strategica del nosocomio”, è stata quella di proporre la massima sanzione possibile: licenziamento per giusta causa senza preavviso di due dirigenti medici di radiologia e di un dirigente ortopedico.

“È bene che certe abitudini del passato – dice Verdoliva – vengano stroncate, non è accettabile che i nostri medici o i nostri infermieri debbano essere esposti a gogne mediatiche, e nella quotidianità a vere e proprie aggressioni, per colpa di pochissime pecore nere che ritengono di poter disporre a proprio piacimento e per scopi privati della sanità pubblica”.

Comportamenti stigmatizzati dai media che nell'occasione parlarono della “cricca dei referti falsi”.

“Fondamentale nell’accertamento dei fatti – spiega l’azienda – anche la collaborazione attiva di tutti i cardarelliani entrati loro malgrado in contatto con situazioni sospette. Medici e infermieri che ogni giorno lavorano senza clamori, ma sopportando grandi sacrifici, pur di garantire salute ai cittadini”.

Nella stessa seduta con la quale il Consiglio di Disciplina ha definito la responsabilità dei tre medici è stato anche chiuso il procedimento disciplinare per un altro caso che aveva fatto molto discutere, quello nato da presunte anomalie nella gestione di alcune analisi di laboratorio. Per questa vicenda il Consiglio di Disciplina non ha individuato comportamenti sanzionabili.

04 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi
Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi

Via libera della Giunta regionale della Campania, negli scorsi giorni, allo schema di Accordo integrativo tra Regione, Federfarma e Assofarm per l'attuazione delle Farmacie dei Servizi, presidi sanitari territoriali di...

Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità Asl Salerno premiata al Patient Engagement Award
Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità Asl Salerno premiata al Patient Engagement Award

Il progetto dell’ASL Salerno dedicato allo sviluppo della dialisi domiciliare per i pazienti delle aree interne e disagiate si è aggiudicato il primo premio del “Patient Engagement Award”, il concorso...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...