Vaccini. Fnomceo e Ordine di Venezia scrivono a Zaia: “La chiave di tutto è il dialogo”

Vaccini. Fnomceo e Ordine di Venezia scrivono a Zaia: “La chiave di tutto è il dialogo”

Vaccini. Fnomceo e Ordine di Venezia scrivono a Zaia: “La chiave di tutto è il dialogo”
“Quello che dobbiamo fare, ancora una volta, è parlare con le persone, con i genitori, con le famiglie, comunicare con loro e convincerli. Noi medici, se lo vorrà, saremo al suo fianco in quest’opera di vicinanza, di informazione e di educazione, come sempre lo siamo stati”. Così il vicepresidente Fnomceo Maurizio Scassola ed il presidente dell'Omceo Venezia Giovanni Leoni in una lettera indirizzata al governatore Zaia sulla moratoria prevista dalla Regione. LA LETTERA

“Illustrissimo Presidente Luca Zaia, dopo i Ministri Fedeli e Lorenzin, ora a scriverle sono due medici. E lo fanno in rappresentanza di altri medici”. Inizia così una lettera aperta al Governatore della Regione Veneto, che – con un Decreto firmato dal direttore generale della Sanità Domenico Mantoan – ha previsto una moratoria di due anni per la presentazione dei documenti che attestano di essere in regola con le vaccinazioni, scritta a quattro mani dal Vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Maurizio Scassola e dal Presidente dell’Ordine dei Medici di Venezia, Giovanni Leoni.

“Come Fnomceo siamo convinti – e in questo sappiamo di essere sulla stessa lunghezza d’onda – che sia prima di tutto il dialogo la chiave di ogni strategia di sanità pubblica” – prosegue la lettera, che apre, appunto al dialogo: con lo stesso Zaia, per non “creare un territorio a due velocità, facendo perdere ai nostri cittadini parte di quello che avevano guadagnato in termini di salute e prevenzione” e con i cittadini.
 
“Quello che dobbiamo fare, ancora una volta, è parlare con le persone, con i genitori, con le famiglie, comunicare con loro e convincerli – si conclude infatti l’appello – . Noi medici, se lo vorrà, saremo al suo fianco in quest’opera di vicinanza, di informazione e di educazione, come sempre lo siamo stati”.
 
Il testo integrale della lettera.

07 Settembre 2017

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